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Pavlovic Thiaw TomoriGetty Images

Chi farebbe spazio a Pavlovic: la strategia del Milan e la posizione di Tomori e Thiaw

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Ormai non ci sono più dubbi: il Milan ha individuato il tassello difensivo da aggiungere in rosa, dopo aver già preso Alvaro Morata per l'attacco. Gioca nel Salisburgo, si chiama Strahinja Pavlovic, ha compiuto 23 anni a maggio ed è considerato il piano A dai rossoneri.

L'offerta è pronta: 18 milioni di euro. Il Salisburgo ne chiede 25, un'intesa si potrebbe trovare a metà strada. Con l'Atletico Madrid, che già si è inserito nella corsa a Fullkrug, che a sua volta ha inserito Pavlovic nella propria lista della spesa nel caso non riesca ad arrivare all'ex fiorentino Hancko (Feyenoord).

Pavlovic può entrare a far parte del mondo Milan, dunque. La possibilità è più che mai concreta, l'accordo col giocatore c'è, lui stesso sta spingendo per venire a giocare in Italia.

Ma chi gli farebbe spazio al centro della difesa? Chi potrebbe essere ceduto per questioni numeriche e di riequilibrio della rosa e del reparto arretrato?

  • LA STRATEGIA DEL MILAN

    L'emergenza della scorsa stagione se la ricordano tutti. A un certo punto, Stefano Pioli era rimasto quasi senza centrali difensivi a disposizione. Tra i problemi fisici di Kalulu, quelli di Tomori, quelli di Thiaw, quelli di Kjaer, si è visto un po' di tutto: dal ritorno di Gabbia dal Villarreal a gennaio alla formazione della "strana coppia" Simic-Theo Hernandez.

    Poi l'emergenza è finita, tutti sono tornati a disposizione e lo sono tutt'ora, anche se Kjaer se n'è andato per fine contratto e Simic è diretto verso l'Anderlecht. Senza contare quest'ultimo, al momento i centrali per Fonseca sono quattro: Kalulu, Thiaw, Tomori e Gabbia. Con Pavlovic diventerebbero cinque. Troppi? No. Non solo perché il serbo sostituirebbe numericamente Kjaer. Ma anche perché, appunto, quel che è accaduto durante la scorsa annata è ancora negli occhi di tutti.

    Calciomercato.com, non a caso, parla di "ferma posizione della dirigenza rossonera", la cui strategia di mercato è"quella di portare Pavlovic a Milanello, senza tuttavia sfoltire la rosa per fargli spazio, bensì mantenendo tutti gli effettivi a disposizione di Fonseca per poter avere più alternative da utilizzare in tutte le competizioni".

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  • MA IN CASO DI OFFERTE...

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi è più morbida, spiegando che "un'uscita è possibile, ma assolutamente non necessaria". E che "con l'arrivo di Pavlovic il club rossonero potrebbe considerare eventuali offerte per uno dei giocatori in gruppo".

    I nomi da monitorare con particolare attenzione, in questo senso, sono due: Fikayo Tomori e Malick Thiaw. Entrambi apprezzati sul mercato inglese, entrambi al centro di voci e indiscrezioni.

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  • Tomori MilanGetty

    TOMORI E IL WEST HAM

    Tomori, in particolare, è oggetto di un sondaggio da parte del West Ham. Ovvero la squadra che è stata appena presa in mano da Julen Lopetegui, l'allenatore che avrebbe dovuto raccogliere l'eredità di Pioli prima che la scelta del Milan ricadesse su Fonseca.

    Nulla di concreto, fino a questo momento. Il WHU ha perso l'italiano Ogbonna per fine contratto, ma al contempo ha speso quasi 50 milioni per Maximilian Kilman, del Wolverhampton, già allenato proprio nei Wolves da Lopetegui.

    Sempre la Premier League si era affacciata nell'ambiente Milan già in passato, ma nelle sembianze del Newcastle: non se n'è fatto nulla allora, allo stato attuale delle cose non se ne farà nulla neppure adesso.

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  • LA SITUAZIONE DI THIAW

    Di Newcastle, e di difensori, il Milan ha parlato davvero. Ma l'oggetto della questione non è stato Tomori, bensì Malick Thiaw.

    Il tedesco piace ai Magpies e al loro manager, Eddie Howe. Un'offerta al momento non è ancora arrivata, ma in cambio di una quarantina di milioni il Milan sarebbe costretto quantomeno a ragionare sulla sua cessione, nonostante l'idea iniziale sia di trattenere lui così come i suoi colleghi.

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  • KALULU E GABBIA

    Rimarranno anche Pierre Kalulu e Matteo Gabbia, a meno di sorprese sempre possibili in una finestra di mercato così lunga: anche qui, l'intenzione del Milan è questa.

    Gabbia, rientrato dal Villarreal nella già citata situazione emergenziale dello scorso inverno, ha dato buone garanzie. Mentre Kalulu nasce terzino e potrebbe alternarsi con Calabria, specialmente in caso di addio di Florenzi, su cui c'è il Como ma non solo: una duttilità mai da sottovalutare.

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