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Aleksandar Kolarov InterGetty

BordoCam Fiorentina-Inter, la tensione sulla panchina nerazzurra: "Gli attaccanti devono tornare!"

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Si è giocata all'Artemio Franchi di Firenze, dove la Fiorentina ha ospitato l'Inter, una delle partite più importanti del trentesimo turno di Serie A.

Una sfida che ha messo in palio punti pesanti sia per i gigliati che sono ancora impelagati nella lotta per non retrocedere, che per i nerazzurri che erano chiamati a rispondere a Milan ed Inter per tenere intatto il loro vantaggio sulle più dirette inseguitrici nella corsa che conduce allo Scudetto.

'BordoCam' di 'DAZN', ha svelato quelli che sono stati alcuni dei momenti più intensi della sfida che si è poi chiusa sul risultato di 1-1.

  • LE PROTESTE DI VANOLI

    All'Inter sono bastati appena 40" per aprire le marcature con un goal siglato da Pio Esposito.


    L'azione che ha portato al vantaggio nerazzurro è partita da una rimessa laterale di Dumfries la cui esecuzione ha portato alle proteste di Paolo Vanoli.


    Il tecnico della Fiorentina ha avuto subito la sensazione che l'esterno olandese abbia rimesso la palla in gioco tenendo i piedi nel campo, tanto che ha gridato "E' dentro! E' dentro oh!".


    Dopo il goal dell'Inter, lo stesso Vanoli si è poi rivolto al direttore di gara Colombo dicendo "La rimessa è dentro con i piedi".


    Le immagini di DAZN hanno poi effettivamente mostrato che le punte dei piedi di Dumfries era all'interno del rettangolo di gioco, ma il regolamento prevede un'infrazione solo nel caso in cui lo siano del tutto.

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  • IL GOAL ANNULLATO A BARELLA

    Al 7' l'Inter ha trovato nuovamente la via della rete grazie ad un tiro deviato di Barella, ma il direttore di gara ha annullato a causa di una posizione iniziale di fuorigioco.


    Kolarov, che per l'occasione ha sostituito lo squalificato Chivu in panchina, dopo l'annullamento si è subito rivolto verso la sua panchina chiedendo "Fuorigioco di chi?".


    Stessa domanda che Barella e Pio Esposito rivolgono all'arbitro ("Ma chi?"), ma come mostrato poi dalle immagini era proprio il centrocampista nerazzurro ad essere oltre la linea dei difensori avversari.

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  • "E' MANO COLOMBO!"

    Un minuto più tardi, su un cross dalla sinistra, Pongracic ha toccato il pallone con la mano in area gigliata.


    Barella si è subito rivolto al direttore di gara "E' mano Colombo!".


    Kolarov, qualche istante più tardi, si avvicina al quarto uomo che gli conferma che l'episodio è stato già riguardato, per poi rivolgersi in panchina a Palombo "E' braccio o no? E' braccio o no?".

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  • CHIVU COMUNICA CON LA PANCHINA DALLA TRIBUNA

    A causa di una squalifica, Cristian Chivu ha dovuto seguire la sfida dagli spalti del Franchi.


    Il tecnico nerazzurro ha comunicato con Kolarov attraverso Angelo Palombo che in panchina era collegato proprio con il box di Chivu ed ogni volta si alza per avvicinarsi a bordo campo e dare le indicazioni.

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  • "METTI PRESSIONE!"

    Dopo un ottimo avvio, l'Inter cala con il passare dei minuti e a prendere il campo è la Fiorentina che inizia a collezionare occasioni.


    La richiesta di Kolarov agli uomini in campo è chiara "Metti pressione! Più pressione!".


    Dopo un'altra occasione da rete non sfruttata da Kean, Kolarov si confronta con i suoi collaboratori in panchina Palombo e Cecchi per analizzare le posizioni dei centrocampisti della Fiorentina: è Zielinski a dover andare in pressione.


    Pochi istanti più tardi, proprio Kolarov si rivolge a Barella: "Su Brescianini è Zielo che deva andare".

  • "GLI ATTACCANTI DEVONO TORNARE!"

    Anche ad inizio ripresa è la Fiorentina a spingere con maggiore convinzione.


    Palombo in panchina si confronta con Chivu in tribuna, la squadra ha perso le distanze e Cecchi richiama Kolarov: "Koki, gli attaccanti devono tornare! Non possono si devono fermare".


    Kolarov fa arrivare il messaggio a Marcus Thuram, ma anche a Dimarco dice "Dì al centrocampo che dobbiamo entrare di più".

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  • L'INVITO A SALIRE

    Dopo il goal dell'1-1 segnato da Ndou, Frattesi si mette le mani nei capelli ed anche Barella non nasconde la sua frustrazione.


    Kolarov, dopo aver calciato una bottiglietta d'acqua, con ampi gesti invita la sua squadra a salire e ad alzare il baricentro.


    L'Inter riuscirà a creare una sola grande occasione al 95', ma De Gea si oppone ad Esposito con un grande intervento per poi lasciarsi andare ad un'esultanza.