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Bologna 2002 2023Getty/GOAL

Bologna sogna l'Europa dopo vent'anni: dal settimo posto del 2002

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Anni, anni. E ancora anni. Il Bologna aspettava da tempo una stagione del genere. Superata la zona quaranta, la squadra rossoblù ha ora nove turni a disposizione per tornare in Europa.

Il successo di Bergamo contro l'Atalanta mantiene la squadra di Thiago Motta nella parte sinistra della classifica dopo stagioni in cui i rossoblù non sono riusciti ad evitare grandi delusioni, rimanendo nella parte destra della graduatoria in maniera costante.

43 punti in 29 partite per il Bologna, inizialmente nelle mani del compianto Sinisa Mihajlovic, più volte ringraziato e ricordato da Thiago Motta. Un'annata che i rossoblù provano a dedicare al vecchio condottiero scomparso pochi mesi fa dopo una lunga malattia.

  • VENT'ANNI

    Nel 2001/2002 il Bologna ha ottenuto l'ultima qualificazione all'Europa. Allora fu l'Intertoto, vecchia coppa che i rossoblù avevano conquistato nel 1998/1999. Al Dall'Ara si festeggiò il settimo posto grazie ai goal di Julio Cruz, Beppe Signori, Bellucci e il difensore col vizio della rete, Fresi.

    Da allora il Bologna non è più riuscito a chiudere un campionato tra le prime sette, mentre la parte sinistra della Serie A è stata raggiunta in sole due occasioni (un nono e un decimo posto).

    Gli attuali 43 punti a questo punto della stagione sono già un record, considerato che dal 2002 solamente con i 51 punti del 2011/2012 è stata superata la soglia (ma dopo la 29esima giornata i punti erano 36).

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  • CHI C'ERA NEL 2001/2002

    Guidolin allenatore, Cipollini presidente. Il Bologna del 2002 concluderà la stagione al settimo posto acquistando giocatori come Pecchia, Zauli e soprattutto Fresi, capace di segnare otto goal da difensore.

    Il capocannoniere sarà però El Jardinero Cruz, autore di dieci goal, essenziali per chiudere il campionato dietro le grandissime della Serie A, vinta dalla Juventus nel famoso 5 maggio del tonfo Inter.

    Anche gli altri acquisti Zauli e Pecchia contribuiranno pesantemente al settimo posto, mentre Pagliuca, Falcone e Castellini saranno le colonne a difesa della porta. In squadra anche un giovane Zaccardo, al pari di Bellucci, Brighi, Gamberini, Tarantino e ovviamebte Beppe Signori, a fine carriera.

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  • LA CHAMPIONS LEAGUE

    Viste le grandi difficoltà delle big del torneo 2022/2023, qualcuno ha pensato anche alla Champions League. -9 dal quarto posto per la formazione di Thiago Motta, che dopo aver ottenuto la salvezza pensa come ovvio alla possibilità di lottare per un posto in Europa, fino a quando sarà possibile.

    Conference ed Europa League ampiamente alla portata, ma la Champions? Molto difficile, nonostante il cammino d'oro del Bologna e le continue difficoltà delle squadre davanti.

  • VINCERE PER MIHAJLOVIC

    Il Bologna è stato plamato da Sinisa Mihajlovic, prima di passare a Thiago Motta. L'eventuale qualificazione in uno dei grandi tornei europei sarà probabilmente dedicata all'ex tecnico, scomparso nel 2022.

    Un evento che ha messo a terra il calcio europeo. In attesa di capire se il Bologna riuscirà a tornare in Europa, la grinta mostrata negli ultimi mesi è già, senza dubbio, un omaggio a Sinisa.

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