Virtualmente fuori dalla Champions dopo il sesto turno, il Bologna è ora matematicamente eliminato dal torneo europeo 2024/2025 al quale si era a sorpresa qualificato dopo l'esaltante scorsa annata di Serie A.
Il saluto dei rossoblù, che comunque avranno modo di giocare anche l'ultima partita contro lo Sporting a Lisbona il prossimo 29 gennaio, non influisce solo sulla propria stagione ma bensì anche su quella delle colleghe italiane.
Un gran peccato per il Bologna, riuscita martedì a battere una grande come il Borussia Dortmund al Dall'Ara in rimonta: un 2-1 storico, che non darà comunque la possibilità di qualificarsi ai playoff.
Con una squadra in meno su cui contare da febbraio, ora, la Serie A avrà vita più dura per la conferma delle cinque squadre in Champions nella prossima annata. Non si tratta però di una situazione così tragica, considerando come il resto dei team italiani stiano andando bene (o benissimo, vedi le vittorie di Inter e Milan nei match del mercoledì) e come il Bologna fosse già in difficoltà prima del 2-1 contro il Dortmund. Insomma, l'eliminazione era preventivata.
Il Bologna ha ottenuto cinque punti nelle prime sette giornate: troppo pochi per poter non solo accedere agli ottavi, ma anche a quei playoff a cui parteciperanno le squadre dal nono al 24esimo posto della classifica.
Con una squadra in meno nella fase ad eliminazione diretta, l'Italia dovrà fare il massimo per tappare lo slot lasciato dal Bologna. Certo, considerando che oltre al movimento della Serie A, però, i tornei che contendono il posto in più in Champions fanno i conti con svariate eliminazioni delle proprie rappresentanti.