L'avversario non è di quelli irresistibili, ma in una gara secca può succedere di tutto e quindi ogni singolo dettaglio potrebbe fare la differenza.
L'Italia affronterà giovedì sera l'Irlanda del Nord a Bergamo sapendo che la posta in palio è altissima, ma anche che scenderà in campo potendo contare sui favori del pronostico.
La cosa conta probabilmente poco quando ci si gioca in 90' (con annessi eventuali supplementari e rigori) una fetta importante del proprio pass per i Mondiali, ma non ci sono dubbi sul fatto che gli Azzurri potranno contare, oltre che sulla spinta di uno stadio amico, soprattutto su un maggior tasso tecnico.
Questione di categorie, ovvero quelle che separano calciatori che militano nei più importanti campionati europei e tanti avversari che giocano in Championship, League One, con un paio di eccezioni, ovvero Hume e Devenny, che invece sono protagonisti in Premier League, ed elementi che calcano i prati di serie meno blasonate.
L'Irlanda del Nord è, sulla carta, una di quelle squadre che non dovrebbero far paura, se non fosse che l'Italia ha già pagato a caro prezzo in passato l'imprevedibilità dei playoff Mondiali.



