Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Alisson Santos NapoliGetty Images

Alisson Santos sul futuro: "Voglio restare al Napoli, essere qui è un sogno"

Pubblicità

Alisson Santos, attaccante brasiliano arrivato al Napoli nella sessione invernale di calciomercato, si è subito messo a disposizione di Antonio Conte e ha messo in mostra grandi qualità.


Il classe 2002 - come affermato in un'intervista concessa a La Repubblica - vorrebbe rimanere in terra partenopea e far sì che il club azzurro eserciti l'opzione di riscatto per circa 15 milioni di euro:


"Restare a Napoli? Sì, è una cosa che voglio, perché essere qui è un sogno. Ma bisogna lavorare e il futuro dirà tutto". Queste le altre dichiarazioni:

  • KVARA PER NAPOLI

    "So che Kvara ha giocato qui e ammiro molto anche lui, ma dirà il campo se siamo simili. A Napoli devo fare il mio percorso, umano e professionale".

  • Pubblicità
  • IL RAPPORTO COL CALCIO

    "Tutto. Il calcio è stato la vita di mio padre e la mia da quand’ero piccolo. Sono cresciuto col pallone. Quando ho capito che poteva diventare un lavoro? Sin da piccolo. Era il mio sogno e sapevo di avere molta qualità: le persone mi guardavano giocare e dicevano che un giorno sarei stato un calciatore, come mio padre. Ci ho creduto sempre e ho lavorato duramente, per riuscirci".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PAPA' CENTROCAMPISTA

    "Papà era l’esempio, Neymar il modello. Guardavo sempre lui e volevo giocare nella sua posizione. Mi piace come punta l’avversario e spesso lo salta. Il dribbling mi viene naturale fin da quand’ero bambino".

  • TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

    Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

    Segui GOAL su Google
  • IL SURF

    "Surfisti si nasce? Sì, ma ci ho anche lavorato su: in spiaggia, per strada, nei campi di calcio e futsal, credo di aver giocato a pallone dovunque".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LA NAZIONALE

    "Ora sì. In realtà è sempre stato un mio obiettivo, ma sento di essere un po’ più vicino a realizzare questo sogno. So che devo lavorare molto di più e impegnarmi tanto, per arrivarci".

  • IL NAPOLI

    "In verità non me lo aspettavo, perché stavo giocando poco allo Sporting. Sono stato felicissimo per questa grande opportunità di vita e carriera. È molto bello essere a Napoli, mi gratifica. Sto facendo del mio meglio per aiutare il club e nel frattempo imparo, con la guida di un allenatore super e tanti campioni intorno".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • MARADONA E PELE'

    "Che ho visto entrambi nei video, due fuoriclasse straordinari. I modelli non sono mai abbastanza".

  • GIOCARE CON DE BRUYNE

    "Significa tanto, per me. De Bruyne è un grande calciatore che ammiravo da bambino, prima ancora di diventare un professionista. Lo guardavo e mi sembrava un traguardo lontanissimo, poter giocare con uno come lui. Invece m’è successo ed è speciale. Devo approfittare di ogni giorno per imparare da un campione come lui, perché ha vinto tanto e ha una grandissima esperienza. Come gli altri big che a Napoli mi hanno accolto molto bene. Mi sento come in una famiglia".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • CONTE

    "Mi ha aiutato molto fin dal primo giorno, spiegandomi come gioca la squadra e cosa devo fare per dare il meglio, aiutando il Napoli a centrare i suoi obiettivi".

  • LA SFIDA COL MILAN

    "Al Maradona è dura per tutti. Ho giocato qui da avversario con lo Sporting, che è forte e adesso è ai quarti di Champions. Ma abbiamo perso. Mi piacciono molto i big match e spero che potremo dare il massimo per vincere. Sappiamo che sarà molto difficile, il Milan è un avversario forte, ma dobbiamo andare in cerca dei tre punti".

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • LEAO

    "Lui è un mio amico, l’ho conosciuto proprio a Lisbona. Credo che sia un grande giocatore. Vediamo se ci sarà, so che era infortunato".

  • I MONDIALI

    "Chi vince? Il Brasile. Volevo tanto che l’Italia tornasse a giocare la Coppa: senza gli azzurri è un’altra cosa. Spero possano tornare presto ai massimi livelli".

  • Pubblicità
    Pubblicità