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Morocco World Cup GFXGetty/GOAL

Guida ai Mondiali 2026: Marocco

Semifinalisti nel 2022, i campioni d'Africa riusciranno a fare un ulteriore passo avanti e a scrivere un'altra pagina di storia in Nord America?

GOAL
  • Tra le 48 squadre che prenderanno parte ai Mondiali ci sarà anche il Marocco, reduce dalla controversa e contestatissima vittoria (a tavolino) della Coppa d'Africa, nonostante la sconfitta sul campo patita contro il Senegal. Il Marocco, che aveva brillato in Qatar quattro anni fa spingendosi fino alle semifinali, ha staccato il pass per la Coppa del Mondo dominando senza grossi patemi il proprio girone di qualificazione. Inserita nel raggruppamento insieme a Niger, Tanzania, Zambia, Repubblica del Congo e Eritrea (poi ritiratasi dalle qualificazioni), la Nazionale campione d'Africa ha inscenato il proverbiale percorso netto, vincendo tutte e otto le partite in programma. Il tutto impreziosito da una produzione offensiva capace di mettere a referto 22 goal e con una difesa solidissima che ne ha concessi solamente due ai propri avversari. Il Marocco, che ha chiuso con nove punti di vantaggio sul Niger secondo, è stata l'unica selezione capace di portare a casa i tre punti in tutte le gare disputate.


  • Cosa aspettarsi

    Morocco 2026
    Getty Images

    Poche squadre africane si sono presentate ai Mondiali con una rosa forte come quella del Marocco nel 2026.

    Il Marocco è stato inserito all'interno del gruppo C insieme a Brasile, Scozia e Haiti. Se i gradi di favorito all'interno del raggruppamento spettano tutti alla squadra allenata da Carlo Ancelotti, il Marocco si presenta ai blocchi di partenza come seconda forza del girone e di conseguenza nutre forti ambizioni di passaggio del turno. La Scozia e soprattutto Haiti partono decisamente indietro nel contesto di un gruppo che sembra avere gerarchie già di per sé piuttosto definite. La semifinale raggiunta quattro anni fa in Qatar, del resto, ha certificato la solidità del movimento sportivo marocchino e nella fattispecie di una nazionale capace di giocarsela praticamente con chiunque. Difficile, quantomeno sulla carta, replicare il quarto posto maturato nell'autunno del 2022, ma la certezza è che il Marocco si presenterà ai prossimi Mondiali con status decisamente superiore a quello di una semplice sorpresa. Una contendente tutt'altro che da sottovalutare, insomma. E le avversarie ne sono consapevoli.


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  • Il commissario tecnico

    Mohammed Ouahbi Morocco 2026
    Getty Images

    Mohammed Ouahbi ha avuto solo tre mesi alla guida della squadra per conoscerla a fondo.


    Il Marocco si presenterà sul palcoscenico dei Mondiali con un nuovo commissario tecnico, il quale si è insediato solamente ad inizio marzo. Stiamo parlando di Mohamed Ouahbi, nuovo timoniere dei 'Leoni dell'Atlante', scelto dalla federcalcio marocchina per sostituire l'esonerato Walid Regragui, ovvero colui che aveva guidato il Marocco dall'estate del 2022 centrando il quarto posto alla Coppa del Mondo in Qatar oltre alla conquista della Coppa d'Africa, maturata solamente a tavolino dopo la sconfitta sul campo contro il Senegal. In Canada, Messico e Stati Uniti, dunque, non ci sarà Regragui, bensì Ouahbi. Il tecnico di 49 anni, nato in Belgio, avrà il compito di guidare il Marocco ai Mondiali del 2026 dopo aver brillato in qualità di ct della selezione Under 20 con cui nel 2025 è riuscito a laurearsi campione del Mondo battendo i pari età dell'Argentina. Ad attenderlo, ora, c'è l'esame più difficile, tra i grandi, a soli tre mesi dalla sua nomina.


  • MVP

    Achraf Hakimi Morocco 2026
    Getty Images

    Achraf Hakimi, il miglior terzino destro del mondo, sarà fondamentale per il Marocco in entrambe le fasi di gioco.


    Achraf Hakimi rimane per distacco la stella più luminosa del Marocco. Il classe 1998, punto fermo del PSG, è infatti uno dei migliori esterni in circolazione a livello mondiale. Insieme a Hakim Ziyech, l'ex Inter è il calciatore marocchino ad aver giocato più partite (10) nella fase finale della Coppa del Mondo anche se in questa competizione non è ancora riuscito a trovare il goal. Ci proverà, ovviamente, a partire dal prossimo 11 giugno quando prenderà parte al terzo Mondiale della sua carriera. Ma solo dopo aver completato l’ennesima stagione da assoluto protagonista con la maglia del club parigino, ovvero la squadra che gli ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità e di acquisire lo status di vera e propria stella.


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  • One to watch

    Bilal El Khannouss Morocco 2026
    Getty Images

    Ci si affiderà a Bilal El Khannouss per dare una scintilla creativa in attacco

    Bilal El Khannouss è senza dubbio il giovane talento più cristallino da seguire per il Marocco in vista dei Mondiali 2026. A soli 22 anni, il fantasista si è già consacrato come un elemento imprescindibile per i Leoni dell'Atlante, vantando una solida esperienza internazionale caratterizzata da 36 presenze e 3 gol con la maglia della Nazionale maggiore.

    La sua definitiva maturazione è avvenuta durante l'ultima straordinaria stagione con lo Stoccarda, club in cui ha collezionato ben 41 presenze, 9 gol e 7 assist complessivi tra tutte le competizioni. El Khannouss ha brillato sia in Bundesliga (firmando 4 reti in 25 apparizioni) sia in Europa League, dove ha realizzato 5 marcature decisive.

    In Nazionale, il classe 2004 viene schierato solitamente nel suo ruolo naturale, da trequartista centrale. Grazie a una visione di gioco fuori dal comune e alla precisione nei passaggi chiave, potrebbe essere davvero una delle grandi rivelazioni della competizione.