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Maurizio Sarri Massimilano Allegri Napoli JuventusGetty Images

Sarri battuto, Allegri a Napoli si inventa un 4-4-1-1: "Tattica? Non me ne intendo..."

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Doveva essere una partita decisiva per il futuro del campionato e così è stato. La Juventusha battuto il Napolia casa sua ed ha riaperto il campionato, che mai ovviamente si era dimostrato chiuso. Il goal di Higuain consegna però una forte inerzia alla parte bianconera, che di giornata in giornata acquista autostima, spaventando le dirette concorrenti.

Analizzando la partita da un punto di vista tattico, possiamo capire che quello di Massimiliano Allegri è stato un successo studiato a tavolino con grande cura. Più che un 4-3-2-1, come ci dimostrano le posizioni medie di Opta, la Juventus ha giocato al San Paolo con un 4-4-1-1 inedito, con Matuidi a sinistra e Douglas Costa a destra, pronti a raddoppiare la copertura difensiva sugli esterni.

L'altra mossa che sicuramente ha dato fastidio a Maurizio Sarri è stata la continua presenza di Dybala nei pressi di Jorginho. L'argentino infatti ha giocato centralmente forse come non mai. Di solito la 'Joya' ama svariare ma ieri sera si è posizionato di fronte ai due centrali della difesa del Napoli, trovando proprio da quella posizione anche l'assist decisivo per Higuain.

Il piano partita di Massimiliano Allegri si è avverato alla perfezione: partenza aggressiva, goal trovato dopo pochi minuti e barricata di fronte a Buffon per portare a casa il risultato. L'allenatore bianconero l'ha preparata così e l'ha portata a casa, arginando un Napoli che comunque, a prescindere dall'avversario, da due settimane appare opaco, soprattutto negli uomini davanti.

Opta Juventus

Poi a fine partita, visto che di solito è a Maurizio Sarri che si fanno sempre i complimenti da un punto di vista tattico, Massimiliano Allegri si è tolto un sassolino dalla scarpa in conferenza stampa: "E' la vittoria della tattica? Ma non lo so, io non me ne intendo di queste cose...".

Dal punto di vista del Napoli, invece, è apparsa evidente la stanchezza nei tre uomini davanti, come confermato dallo stesso Sarri: "Abbiamo avuto un predominio territoriale maggiore di quello ottenuto contro il Benevento. L'unica cosa che non ha funzionato è stata la lucidità nei giocatori offensivi".

Ed in effetti i numeri raccontano proprio questa partita. Il Napoli ha avuto un possesso palla del 67%, effettuato 748 passaggi totali contro i 368 della Juventus, ed in generale ha stazionato nella metà campo bianconera per quasi tutta la partita, ad eccezione dei primi venti minuti di gioco, quando Higuain ha deciso di mettere un timbro decisivo nella sfida.

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