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Vincenzo Montella MilanGetty Images

Milan, Montella in cerca del vestito giusto: "Difficile far meglio"

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L'obbligo è quello di lasciarsi alle spalle l'amara sconfitta in campionato contro l'Inter. Il Milan torna a volgere lo sguardo all'Europa League, dove affronterà l'AEK nell'impegnativa trasferta di Atene, in un match che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti del Gruppo D.

Lo sa bene il tecnico rossonero Vincenzo Montella, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con i greci: "AEK-Milan è una partita che conta per la classifica, - ha sottolineato l'allenatore partenopeo - per il nostro percorso e per la nostra continuità. Abbiamo un'opportunità per ipotecare la qualificazione. I greci sono una squadra che gioca un calcio dinamico e sa adattarsi all'avversario. Hanno giocatori rapidi e pericolosi sulla trequarti. Dobbiamo portare avanti i nostri principi, rafforzarli e fare la notra partita".

Nonostante le recenti sconfitte, Montella è ottimista per il futuro: "Il mio umore è assolutamente aggressivo. - ha detto - Sono convinto che stiamo trovando attraverso queste sconfitte la strada giusta e che la squadra stia migliorando. Credo che nelle ultime 2 partite sia successo qualcosa di anomalo, meritavamo almeno il pari, se il risultato fosse stato diverso saremmo qui a parlare di altre cose".

Per l'allenatore del Milan non mancano i dubbi tattici: "Sto cercando di capire qual è l'abito migliore, - ha ammesso - in estate abbiamo preso tanti bei vestiti, era difficile giocare meglio con 10 giocatori nuovi. Ho un bel guardaroba, ora ho le idee più chiare, credo che la squadra stia trovando la sua fisionomia. Suso? Mi sembra chiaro che questa squadra può crescere, probabilmente qualcuno si dovrà adattare".

Montella pre AEK Atena PS ita

Del derby ha colpito in positivo la reazione della squadra nel secondo tempo: "Lo stiamo esaltando per quel che abbiamo fatto, - ha commentato Montella - ma io nel primo tempo non ho visto questa differenza con l'Inter. Certo, Il secondo tempo è stato superiore, la suggestione c'è, ma non posso pretendere che la squadra abbia 95' di quel genere anche con avversari blasonati. Comunque ci arriveremo. La squadra domenica mi ha dato delle risposte. Icardi è stato cinico e ha fatto la differenza, dobbiamo migliorare quando non abbiamo la palla, prendiamo goal pur concedendo poco agli avversari".

"Quando le cose vanno male sbagliamo tutti, - ha osservato l'Aeroplanino - bisogna incassare qualsiasi critica, anche esagerata. Con la Roma ci siamo avvicinati nela qualità di gioco, perdendo la partita per un rimpallo. La società ha fatto delle scelte nette, per l'immediato e soprattutto per il futuro. Tutto previsto tranne qualche sconfitta di troppo di cui mi assumo la responsabilità, ma se non fossero arrivate staremmo parlando di una situazione di equlibrio".

Accanto a Montella siede in conferenza stampa Cutrone, che ad Atene giocherà titolare: "Patrick è una soddisfazione mia e della società. - ha dichiarato il tecnico rossonero - All'inizio ha fatto un po' fatica, si è dovuto adattare, è cresciuto tantissimo nell'ultimo periodo".

Segue qualche giudizio sui singoli, a partire da Bonucci: "Leo sta pagando ogni piccolo errore, penso sia una casualità. - ha detto l'allenatore del Milan - Durante le partite è cresciuta la sua qualità di giocata, la squadra sta pagando ogni minimo errore di ognuno".

Bonucci Icardi - Inter-Milan

Critiche nelle ultime partite anche per Donnarumma, autore di alcuni errori neirinvii. "Il portiere bravo è quello che para, - ha ribattuto Montella - lui è molto ben preparato ed allenato, sa dove deve stare. I rischi a volte ce li prendiamo perché pensiamo ci possa dare dei vantaggi nella partita".

L'Europa League ha visto finora i rossoneri protagonisti e in vetta al Gruppo D: "L'Europa è la casa del Milan, - ha affermato Montella - ci tengo e siamo contenti di questo cammino. Vorremmo una continuità diversa in campionato, ma stiamo onorando questa competizione, e abbiamo l'obiettivo di fare bella figura. Se farò turnover? Qualcosa cambierò, senza stravolgere, perché intendo dare continuità".

L'allenatore rossonero non si fida dell'AEK e predica attenzione: "Mi aspetto una partita aggressiva, - ha detto - un avversario ostico che ha grandi qualità, non sbaglia le scelte finali. Dopo l'Atalanta è la squadra con la percentuale più alta di tiri in porta nello specchio. Bisogna fare bene perché rischiamo di trovarci di fronte un'altra squadra particolarmente cinica. Hanno qualità davanti. Christodoulopoulos? Sono contento di ritrovarlo, l'ho allenato alla Samp e dovremo affrontare lui come tutti gli avversari". 

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