Ripetere la prova di Chelsea- Roma . Eusebio Di Francesco indica la strada ai giallorossi, attesi dal return match per la fase a gironi di Champions contro la squadra di Conte.
"Affronteremo il Chelsea con la stessa mentalità di Londra, per noi si tratta di un punto di partenza" , ha dichiarato l'allenatore in conferenza stampa.
Su Schick: "Ha avuto un piccolo fastidio nel calciare nel penultimo allenamento, gli esami non hanno evidenziato lesioni ma lui dice di avere difficoltà e noi faremo lavori individuali. Non è del tutto recuperato, perciò non è stato utilizzato, ma è limitato nel tirare. Non sarà sicuramente convocato, valuteremo per la Fiorentina".
Fazio ha rinnovato: "Se l'è meritato sul campo, è diventato uno dei leader della difesa. Si pensava fosse meno adatto per una difesa a 4, invece è migliorato tanto ed è un valore aggiunto".
Sulle scelte di formazione: "Potrei far rigiocare gli stessi 11 del Bologna tranne Nainggolan, che giocherà dall'inizio. Ma non voglio dare vantaggi a nessuno, il resto degli uomini li conoscerete domani. Sì al turnover, ma col Chelsea schiererò la miglior squadra per provare a portare il risultato a casa. Defrel e Manolas li valuterò nell'allenamento odierno e vedrò se convocarli".
L'infermeria della Roma è affollata: "Non credo sia un caso, anche se in qualche situazione è così come per Bruno Peres. Stiamo lavorando per trovare una soluzione, ma nella mia testa c'è solo il Chelsea e dobbiamo essere più uniti che mai. Ci sarà un grande pubblico e voglio grande possibilità, daremo il massimo e poi torneremo a parlare degli infortuni. E' una vicenda interna, ma sicuramente stiamo facendo valutazioni".
Di Francesco ha poi parlato del Chelsea: "Per quello che ho visto nelle ultime gare, penso che giocherà col doppio trequartista. Ma così come all'andata, avevo preparato la squadra per entrambe le soluzioni avversarie. Dipenderà molto dal rientro o meno di Kantè, ho studiato diversi metodi per creare difficoltà alla loro difesa".
Il tecnico giallorosso esalta la solidità della squadra: "Stiamo concedendo pochissimo agli avversari, ciò significa che lavoriamo bene in blocco. Nei goal presi c'è sempre un margine di errore, i migliori sono quelli che sbagliano meno, ma fa parte di un percorso di crescita".
I numeri mostrano progressi delle italiane in Europa: "Credo sia cresciuta la mentalità delle nostre formazioni, il mio pensiero è stare il più possibile nella metà campo avversaria. Sotto questo aspetto il sistema calcio è migliorato".
Di Francesco, infine, ha 'difeso' il turnover: "I giocatori nel tempo capiscono che riposare fa bene dal punto di vista fisico e nervoso".




