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Eusebio Di Francesco Radja Nainggolan RomaGetty Images

Di Francesco verso il derby: "Per Nainggolan decido entro sabato, Schick out"

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Vigilia importante nella Capitale dove sabato pomeriggio scatterà l'ora del derby: Roma e Lazio si daranno battaglia in un match che vale molto per le zone alte della classifica, chi vincerà inizierà a respirare aria di Scudetto.

Eusebio Di Francesco , in conferenza stampa, ha cominciato col parlare dei 3 giallorossi reduci dal flop Italia: "Due di loro sono anche romani e romanisti (De Rossi e Florenzi, ndr) , spero che mettano in campo rabbia, voglia e determinazione che li ha sempre contraddistinti nei derby".

"Dalle Nazionali sono rientrati tutti in buone condizioni - ha fatto sapere il tecnico - Nainggolan tra oggi e domani deciderò se sarà ok o meno, Schick non sarà convocato perchè sta facendo un percorso individuale dove sta crescendo. Tornerà tra i convocati quando dimostrerà di star bene , per evitare ricadute. Radja può essere importante anche all'80%, spero sia al 90 e che mi dia risposte giuste perchè vorrei farlo giocare".

"Patrik - ha sottolineato Di Francesco - è alle prese con questa fibrosi che è pericolosa , con i medici stiamo portandolo al top. La difficoltà non è solo fisica ma anche emotiva, ho detto allo staff di ridarmelo solo quando sarà al meglio".

All'Olimpico ci saranno quasi 60mila spettatori: "Il dramma Sandri ha unito, spero sia una bella giornata di sport e mi auguro vinca la Roma. S arà un derby emotivamente difficile ma bellissimo, con due squadre che vivono un ottimo momento di forma fisica e mentale".

Elogi per la Lazio: "Hanno grandi qualità, sanno ripartire in verticale con giocatori come Immobile che attacca in modo impressionante la profondità come visto con la Svezia. Dobbiamo tenerne conto. E' il giocatore più pericoloso loro e l'arma in più , i suoi sono numeri importanti". Kolarov sarà il grande ex: "Per lui sarà particolare, ma è forte e sono sicuro che la affronterà nella maniera giusta".

Sul disastro azzurro: "Bisogna lavorare meglio con i nostri giovani, per portarli ad un livello alto e farli diventare importanti bisogna farli giocare senza doverli per forza mandare in prestito".

Ciro Immobile Italy SwedenGetty

Di Francesco ha le idee chiare sulla sfida di sabato: "Non direi mai che mi va bene il pareggio ai miei, stiamo lavorando per cercare di far crescere questa squadra e non la cambierò nemmeno per questo match. Cosa farei pur di vincerlo? Di tutto, cercando di tirar fuori dai miei tutto. E' doveroso nei confronti di questo pubblico, già aver riportato tanta gente allo stadio è una vittoria. Ma promesse non ne faccio".

L'allenatore giallorosso ha detto la sua su Simone Inzaghi : "I nostri percorsi sono stati differenti, gli ho fatto i complimenti per come ha saputo gestire gruppo e ambiente. Abbiamo similitudini motivazionali e di gestione, non tattiche, ha fatto qualcosa di importante in una piazza non facile con poca esperienza".

"Chi come nuovo ct dell'Italia? Non ho preferenze, sono più importanti gli obiettivi e cercare di creare maggiori infrastrutture - ha evidenziato - Dire Ancelotti è troppo facile, sarebbe una garanzia, ma non devo pubblicizzare nessuno. Ovviamente mi piace. Parlare della Nazionale oggi è sparare come sulla croce rossa, dico solo che mi al posto di Ventura mi sarei potuto dimettere ma sarei più curioso di sentire i programmi federali. Mi auguro ci sia più concretezza e vengano ascoltati i pareri degli allenatori. Tempo fa dissi che il calcio italiano è un po' indietro. Comunque penso al derby".

Roma e Lazio sono in alto in classifica: "Loro negli ultimi anni hanno sbagliato pochissimo sul mercato, un esempio sono Milinkovic-Savic e Immobile. E hanno rigenerato calciatori che sembravano nel dimenticatoio come Luis Alberto. Oggi ce la giochiamo alla pari, non c'è una favorita".

Infine, una battuta sulla creazione dello 'stile Roma': "Si parte dall'alto, con una società che ha portato 'romanità in panchina come ha detto Bruno Conti. Io cerco di trasmetterlo alla squadra e a Trigoria, essendo più positivo possibile per portare amore".

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