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Valentini NurnbergGetty Images

Valentini tra il Norimberga e la Juventus: "Basta infamarla"

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Lo strano 'gemellaggio' è iniziato una decina di giorni fa: il Norimberga viene promosso in Bundesliga e, per festeggiare, canta l'inno della Juventus. Una scena che, via social, arriva fino all'Italia e diventa immediatamente virale nel mondo bianconero.

Nel Norimberga c'è anche un italiano: Enrico Valentini. Ha 29 anni, è nato e cresciuto in città, ma ha origini abruzzesi. E al sito di Gianluca Di Marzio racconta: "Durante uno dei miei primi allenamenti il nostro capitano ha messo la canzone della Juve nello spogliatoio ed io sono rimasto un po’ così. Ero stupito: non me l’aspettavo. L’aveva sentita in Champions dopo le vittorie dei bianconeri e gli piaceva".

Quanto a Valentini, la sua passione per la Juventus non è una novità per nessuno in rosa: "In Germania, come in quasi tutti i club, quando arriva un giocatore nuovo deve presentarsi cantando una canzone davanti a tutti. Così io ne ho approfittato cantando proprio l’inno della Juve. Da inizio stagione è diventato il nostro tormentone".

"Sarebbe un sogno fare un’amichevole contro i bianconeri. Io non posso decidere niente a riguardo ma… lanciamo un appello", ride Valentini, che confessa: "Da bambino il mio idolo assoluto era Del Piero e lo sarà per sempre. Seguo sempre i bianconeri e sono contentissimo per questo scudetto: sofferto ma meritato”.

E tutte le polemiche? "In Italia la Juve vince perché merita ma si cerca di infamarla. In Germania è diverso e ciò non accade: anche qui il Bayern trionfa in continuazione ma viene accettato perché è indubbiamente la squadra più forte. Beh, poi in Italia si festeggia quando si è un punto dietro… Un grave errore da parte del Napoli, che così non ha fatto altro che caricare la Juve".

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