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Lazio celebrating Europa League

Turnover Lazio: Nani e Caicedo all'assalto della Steaua

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In difficoltà in campionato, con tre sconfitte di fila sul groppone e un crollo dal terzo al quinto posto della classifica, la Lazio si rituffa in quell'Europa in cui così bene ha fatto nella prima parte di stagione. Con la speranza che di respirare un'aria diversa, più salubre, fuori dai nostri confini.

L'avversario è di quelli nobili, ma solo in teoria: quella Steaua che 32 anni fa toccava il cielo di Siviglia con un dito e che poi è morta e risorta. Fallita e rinata dalle proprie ceneri, seppur con una curiosa scissione: questa sera la Lazio affronterà il FCSB, il club che detiene il marchio, ma la 'vera' Steaua è nascosta tre categorie più sotto, nella quarta serie romena.

Un discorso che, ovviamente, interessa soltanto in maniera relativa alla formazione di Inzaghi, che all'Arena Naţională di Bucarest ha un solo obiettivo: mettersi nelle migliori condizioni e non complicarsi troppo la vita in vista della sfida di ritorno, in programma tra una settimana esatta all'Olimpico.

Lazio celebrating Europa League

Tante le seconde linee pronte a scendere in campo. Su tutte Felipe Caicedo, 'ombra' di Immobile, che per una sera proverà a non pensare alle notizie extracampo provenienti dalla Spagna, e legate a una combine risalente al 2011 di cui anche lui, assieme a una quarantina di altri calciatori di Liga, sarebbe stato protagonista.

Assieme al centravanti ecuadoriano giocherà Nani, altro uomo di coppa. In difesa spazio a Luiz Felipe e Caceres, in mezzo al campo ecco Basta, Murgia e Lukaku. Confermato lo stakanovista Milinkovic-Savic. Nemmeno convocati, invece, altri titolari come de Vrij, Marusic, Parolo e Luis Alberto, mentre lo stesso Immobile partirà dalla panchina.

Nella Steaua, occhio al trequartista Budescu, alla punta francese Gnoheré e a Denis Alibec, meteora in A: nel 2010 l'Inter lo prese dal Farul Costanza, spedendolo però in prestito (anche a Bologna) nel successivo quadriennio. Dal 2014 il suo cartellino non appartiene più ai nerazzurri. A 27 anni, vede l'Europa League come un trampolino di lancio per tornare nel calcio che conta.

STEAUA (4-2-3-1); Vlad; Benzar, Gaman, Planic, Momcilovic; Pintilii, Nedelcu; Tanase, Budescu, Alibec; Gnoheré.

LAZIO (3-5-1-1); Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Caceres; Basta, Murgia, Leiva, Milinkovic-Savic, Lukaku; Nani; Caicedo.

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