Quella del Manchester United non è stata sin qui una stagione negativa, tuttavia non è stata nemmeno all’altezza delle aspettative. I Red Devils sono infatti secondi in campionato, ma staccati di ben 16 lunghezze dalla capolista Manchester City.
Il punto più basso dell’annata dello United è coinciso con l’eliminazione dalla Champions League per mano del Siviglia negli ottavi di finale del torneo, circostanza questa che ha fatto piovere addosso ai giocatori e soprattutto a José Mourinho una fitta pioggia di critiche.
Lo Special One, parlando alla CNN, ha rispedito tutto al mittente: “Capisco la frustrazione e la tristezza per l’eliminazione dalla Champions, non riesco però a capire altro. Nella storia del calcio mondiale abbiamo visto tanti grandi club vivere un momento di transizione per poi vincere con continuità. Sono fasi che fanno parte del calcio”.
Mourinho non boccia il campionato del suo Manchester: “In questo momento chi conosce la Premier sa che c’è na squadra che negli ultimi anni è certamente più preparata di noi a vincere, lo United ha però ben 18 squadre alle sue spalle… 18. Ovviamente in futuro vorremmo averne 19, ora però è così”.
Il tecnico del Manchester United passa poi al contrattacco: “Chi ha cervello e buonsenso, chi conosce lo sport sa che siamo in un momento di transizione. E’ una fase che stiamo ancora gestendo e vogliamo farlo vincendo trofei come abbiamo fatto l’anno scorso e arrivando secondi in campionato. Al momento non possiamo ottenere di più”.



