Un Europeo. Ti consegna alla storia. Un Europeo e un Mondiale ti consegna alla leggenda. Se poi nel tuo palmares c'è anche ogni titolo a livello di club, beh. Il tuo nome sarà tramandato per sempre, certamente come il più glorioso della nazione. Tra i più vincenti di sempre, Vicente Del Bosque.
Un Del Bosque che lavora per condurre la Spagna all'Europeo, per confermarsi sul trono del continente: doppiamente Campione in carica, la Roja non viene da un periodo positivo, visto il pessimo Mondiale in terra brasiliana. Al selezionatore tecnico il compito di riportare in auge il movimento.
Per Del Bosque c'è da registrare anche un grande traguardo ottenuto alla guida della Spagna: in Bielorussa, nella gara di qualificazione all'Europeo francese, il mister della Roja ha infatti messo insieme la sua centesima presenza sulla panchina delle Furie Rosse.
Un grandissimo premio per uno dei più apprezzati tecnici degli anni 2000, mai sopra le righe, un signore. Subentrato ad Aragones nel 2008, Del Bosque ha ovviamente avuto il vantaggio di aver trovato la generazione d'oro alle sue dipendenze.
Con Casillas, Pique, Iniesta, Xavi, Torres, Villa, Puyol e Llorente, le avversarie sono riuscite solo in parte a tenere testa alla Spagna: ora la vecchia generazione sta lentamente lasciando posto alla nuova infornata di talenti, ancora lontani però dai predecessori.
Difficilmente Del Bosque continuerà alla guida della Spagna anche dopo l'europeo francese, che non dovrebbe avere problemi ad ottenere: complicato però pensare a chi si siederà sulla panca della Roja dopo di lui. Sopratutto perchè avrà a che fare con l'ingrato compito di fare meglio.
Si è parlato di Benitez per il futuro della Spagna, nonchè di Mourinho. Le soprese però non mancheranno: con un anno e più al cambio della guida tecnica, neanche così sicuro a priori, solo tante supposizioni. Per ora cento gare per Del Bosque. E chissà quante altre.




