E' uno di quei casi che non divide, ma semplicemente spacca completamente in maniera fragorosa i tifosi. La giocata di Marco Asensio contro la Roma ha deliziato i fans del Real Madrid, fatto arrabbiare quelli della Roma, portato ad opinioni diverse chiunque abbia visto quel no-look.
Asensio è senza dubbio uno dei giovani più forti al mondo. L'ha dimostrato nella scorsa stagione, l'ha dimostrato nella recente Nations League, lo sta dimostrando sempre più. L'addio di Cristiano Ronaldo ha aperto nuove strade di titolarità per lo spagnolo, che contro la Roma ha mostrato tutta la sua classe.
Se hai colpi alla Zidane, allora in certi frangenti ti senti invincibile. E se ti senti invincibile provi qualcosa che nessuno mai oserebbe fare. Come tirare davanti al portiere senza guardare, con il classico no-look di Ronaldinho . Che era mastro e maestro dell'esecuzione, quando però si trattava di servire i compagni. Per dare spettacolo e ingannare gli avversari.
E invece Asensio è andato oltre. Ah sì, prima ha superato De Rossi e Pellegrini in un colpo solo con la ruleta, e dunque si è presentato davanti a Olsen, tirando senza guardare. Il portiere della Roma non si è fatto sorprendere guardando solo il pallone, anche perchè in quella posizione lo spagnolo non avrebbe certo servito un compagno.
Lopetegui non ha commentato l'episodio, ma considerando il 2-0 e non una distanza tra le due squadre di sette reti il tecnico spagnolo non avrà proprio apprezzato il no-look di Asensio. La Roma non ha mai impensierito il Real, ma nel calcio tutto può cambiare. E con un colpo che per molti è apparso irrispettoso, i giallorossi avrebbero potuto prendere la conclusione come offesa personale e ottenere energia extra per provare la rimonta.
"Alla Roma vorrei Asensio, sono sicuro che vincerà il Pallone d'Oro" aveva detto Eusebio Di Francesco nella conferenza pre-match della gara. "Mi piacerebbe averlo per la sua età, la qualità che sta mostrando, la capacità di adattarsi a più situazioni offensive e per il suo talento". Come confessato dall'agente, nel 2015 il giocatore poteva essere giallorosso. Ora addio alle speranze di vederlo in Italia.
Insieme all'espulsione di Cristiano Ronaldo e all'applauso del Benfica dopo il goal di Sanches, è stato l'episodio che ha fatto esplodere i social nel mercoledì di Champions. Un colpo da urlo. Un colpo esagerato. Un colpo da genio, forse irrispettoso, forse no. Di certo rischioso. Ma con un 3-0 in spalla, poco conta.





