Luciano Spalletti ha lanciato la bomba in conferenza stampa: "Al momento non è possibile riscattare Cancelo e Rafinha, in un secondo momento vedremo". Parole da incubo per i tifosi dell'Inter, arrivate a pochi giorni dall'immensa gioia per la qualificazione in Champions League.
Se per il terzino portoghese una decisione definitiva dovrà essere presa entro il 31 maggio, maggiore margine esiste per il trequartista brasiliano: entro il 5 giugno l'Inter dovrà comunicare al Barcellona se intende o meno esercitare il diritto di riscatto fissato a 35 milioni più 3 di bonus.
Un'opzione che il club blaugrana si aspetta venga soddisfatta, soprattutto dopo la conquista del quarto posto che nell'accordo iniziale rappresentava una sorta di crocevia per il buon esito dell'operazione. Ecco il motivo del rifiuto del Barcellona che, almeno per ora, non sembra intenzionato a concedere il rinnovo del prestito per un'altra stagione.
Il popolo nerazzurro spera ovviamente che tutto possa andare a buon fine, così come Thiago Alcantara, fratello di Rafinha che è intervenuto ai microfoni di 'Mundo Deportivo': "Rafael è la felicità fatta a persona, il calcio è la sua vita. Era alla ricerca di gratificazione, voleva sentirsi importante in un club e ha lottato duramente dopo l'infortunio per diventare uno dei titolari dell'Inter".
Il consiglio è quello che tutti i tifosi interisti attendevano: "Dovrà scegliere l'opzione migliore per il suo futuro. Se però all'Inter è felice non vedo il perché debba cambiare".
Per Thiago testa solo al Bayern e alla Spagna: "Io erede di Iniesta al Barcellona? Sono un giocatore del Bayern e ho rinnovato un anno fa. Penso solo al presente e al Mondiale, abbiamo tutte le carte in regola per vincerlo. Più che il bel gioco conterà vincere le partite a partire da quelle del girone".



