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Pietro Terracciano Franck Kessiè Empoli MilanGetty Images

Terracciano un muro, da riserva a eroe: 10 parate contro il Milan

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All'età di 28 anni, Pietro Terracciano si è tolto un po' di sassolini dalle scarpe. Nella serata di ieri, contro il Milan, l'Empoli è uscita dallo Stadio Castellani con un ottimo e prestigioso pareggio, e gran parte del merito lo deve proprio al suo estremo difensore. 

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Pietro Terracciano ha infatti chiuso la saracinesca della porta dell'Empoli ai tantissimi attacchi del Milan. Il portiere classe 1990 è stato strepitoso soprattutto sulle conclusioni di Suso e Kessié, superandosi anche nel finale di partita. Si è dovuto arrendere nel primo tempo solo al fuoco amico di Capezzi, che ha deviato inesorabilmente la conclusione di Lucas Biglia. 

In tutta la partita le parata di Terracciano sono state addirittura 10, alcune delle quali molto complicate. Non capita tutti i giorni di vivere serate così e a fine gara infatti l'estremo difensore ha manifestato tutta la sua gioia.

"La mia è stata una bella gara e contro un avversario così fa ancora più piacere - solo le parole di Terracciano nel post-partita - C’era bisogno di una serata come questa, io ne avevo bisogno anche personalmente. La nostra idea di gioco è questa, non pensiamo mai solo a difendere. A volte lo paghiamo, ma dobbiamo guardare sempre a fare la nostra parte. Ora pensiamo solo a raggiungere la salvezza, sperando sia il prima possibile".

Quella di Terracciano è una vera e propria rivincita. L'anno scorso in Serie B ha disputato solo le ultime tre partite di campionato, praticamente inutili dopo la promozione matematica. Era la riserva di Gabriel, quest'anno doveva esserlo di Provedel. Poi Andreazzoli lo ha lanciato in campo alla prima giornata e non l'ho ha più tolto. 

Due anni fa arrivò a parametro zero dal Catania, dopo la retrocessione dei siciliani. In Serie A però non è stato un debutto per lui quest'anno: nel 2012 lo fece debuttare Vincenzo Montella a Catania. Da quel momento tanta fatica, tanta gavetta, fino alla meritata ricompensa nella partita da assoluto protagonista contro il Milan.

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