Ancora un altro rinvio, il secondo consecutivo dopo i fatti di sabato pomeriggio con l'assalto di alcuni tifosi del River Plate al pullman del Boca Juniors: la data della finale di ritorno di Copa Libertadores sarà decisa martedì, anche se c'è chi il trofeo lo assegnerebbe a tavolino.
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Trattasi di Diego Maradona, ex giocatore e notoriamente tifoso degli 'Xeneizes' con cui ebbe modo di giocare in due tranches: nella stagione 1981/82 prima del trasferimento al Barcellona e nel biennio 1995-1997, quando terminò la sua carriera.
'El Pibe de Oro' non ha peli sulla lingua come si evince dalle sue parole, riportate da 'La Gazzetta dello Sport': "Io spero che la Conmebol agisca in modo serio e dichiari campione della Libertadores il Boca a tavolino.
Al di là dell'amore che ho per il club, c'è un regolamento da far rispettare. Le sanzioni sono chiare: nel 2015 ci tolsero dei punti per molto meno. A me piace vincere sul campo, ma quando non si rispettano le regole, ci deve essere una sanzione".
Probabilmente sarà il campo a decretare i vincitori, a meno di ulteriori disordini che rischierebbero di realizzare per davvero lo scenario tanto desiderato da Maradona.





