Ci sono i 16enni come Muniain, Rooney, Rivera e Pellegri. I 17enni come Cassano, Pulisic, Messi o Owen. E poi c'è Ianis Stoica, recordman dei recordman. Luogo, Bucarest. Evento, Coppa di Romania. Fatto: la storia. 6-1 dello Steaua allo Sănătatea Cluj: in goal anche il 14enne, che compirà 15 anni solo a dicembre.
14 anni, 10 mesi e 13 giorni per l'esatezza, l'età del giovanissimo centrocampista romeno, figlio di Pompiliu, difensore classe '76 che in carriera ha vestito la maglia dello stesso Steaua. Subentrato a mezzora dalla fine, ha timbrato il cartellino al minuto 92.
Certo, negli ultimi anni è sempre più comune vedere Under 18 in campo con regolarità, ma la precocità di Stoica è veramente storica: "Già da domenica sapevo che avrei giocato" ha evidenziato lo stesso giocatore dopo la vittoria di Coppa. "Quando mi hanno detto di scaldarmi mi tremavano le gambe. È un sogno, è incredibile. Potrei scriverci un libro".
La famiglia Stoica vive di calcio, Ianis vuole essere il nuovo grande simbolo della Romania dopo Hagi, Mutu, Chivu, Popescu: "Gioco a calcio da quando avevo otto anni e dedico la mia vita a questo sport. A volte mi alleno due volte al giorno".
"Il sogno di tutti i calciatori è giocare nella Steaua e mio padre mi ha spiegato quanto è difficile indossare questa maglia. A volte me ne rendo conto anche in allenamento, ma a 14 anni e fantastico". Contro il Cluj in campo anche Paul Szecui (17 anni), Emilian Pacionel (16 anni) e Agolini Ardelean (16 anni).
Se Ianis è il più giovane marcatore, non è però il più giovane esordiente: il leggendario ex Brescia Hagi, tecnico del Viitorul, ha infatti mandato in campo in Coppa il baby Mălăele, di quattro mesi più giovane di Stoica. Dopo anni di oblio, la Romania vuole ritornare grande grazie ai suoi campioncini.


