Nella vittoria dell'Olanda ai danni dell'Ucraina c'è un giocare che avrà esultato più di ogni altro, se non altro per una sorta di riscatto personale davvero impensabile fino a qualche tempo fa. Stiamo parlando di Maarten Stekelenburg.
L'estremo difensore dell'Olanda, ex giocatore della Roma (molto criticato in Italia), ha giocato da titolare la partita contro l'Ucraina. Cosa c'è di strano, penserete voi.
Ebbene, Stekelenburg a 38 anni e 264 giorni è diventato il più anziano giocatore nella storia a disputare una gara con l'Olanda in un torneo maggiore (ovvero considerando solo Europei e Mondiali), superando così il record stabilito nel 2008 da un collega illustre come Edwin Van der Sar, che scese in campo 37 anni e 236 giorni.
Ma c'è di più: l'estremo difensore olandese è proprio il più anziano giocatore di tutti gli Europei, considerate tutte le selezioni in lotta per il titolo.
E pensare che non doveva manco giocare l'ex portiere della Roma, salvo poi ritrovarsi titolare dopo l'esclusione di Cillessen, positivo al Covid-19. Non giocava una partita con la sua nazionale da ben cinque anni.
Si tratta di un vero e proprio riscatto per Maarten Stekelenburg, dopo che la sua carriera sembrava già finita ai tempi dell'Everton. Dal 2017 al 2020 con la maglia della squadra inglese non ha giocato neanche una partita di Premier League.
Poi nella scorsa stagione è tornare all'Ajax, sempre nel ruolo di secondo portiere. Ha cominciato a giocare a stagione in corso solo dopo il grave infortunio di Onana e si è conquistato la maglia della nazionale olandese.
Oggi titolare contro l'Ucraina e, nonostante qualche indecisione sul goal di Yarmolenko, ha potuto festeggiare una storica vittoria per la sua Olanda, assente dai grandi tornei dal Mondiale del 2014.

