Quando si affronta un match importante, come quello che la Steaua Bucarest giocherà questa sera contro la Lazio, per l'andata dei sedicesimi di finale di Europa League, spesso si cerca di far innervosire gli avversari anche con le dichiarazioni pre-gara. Questo potrebbe essere il motivo delle velenose dichiarazioni di George Becali, proprietario del club rumeno, che ritiene la Lazio un club di seconda fascia, non certo dello stesso livello della Steaua.
"Quella di questa sera è una partita importante, ma non la si può definire un big match - ha affermato Becali ai microfoni dell'emittente rumena 'Digi Sport Matinal' - Lo sarebbe stato se la mia squadra avesse giocato col Real Madrid o il Paris Saint-Germain. Noi batteremo gli italiani, ma non sarà una grande sfida".
La Steaua è il club più titolato di Romania, anche se l'ultimo titolo è datato 2014-2015, quando mise in bacheca il titolo nazionale, la Coppa di Romania e la Coppa di Lega. Becali esalta il prestigio del suo club (che nel 1986 vinse anche la Coppa dei Campioni) e denigra quello della Lazio... "Non puoi definirti una grande squadra - ha affermato ancora il patron del club di Bucarest - se non hai vinto alcun trofeo e se non hai tanti soldi da investire".
Non avrà vinto tanti titoli quanto la Steaua, ma la Lazio in questa stagione, a differenza del club di Becali, un trofeo lo ha già vinto: la Supercoppa Italiana. E chissà che le parole dell'avversario non facciano innervosire davvero la Lazio, ma in maniera positiva, dandole quella voglia in più per uscire dallo stadio di Bucarest coi tre punti in tasca.


