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Christian Pulisic México Estados Unidos Nations LeagueUSMNT

Stati Uniti-Messico 3-2: storico trionfo degli USA in Nations League

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Gli Stati Uniti superano 3-2 il Messico e vincono la prima edizione della CONCACAF Nations League. Un successo storico quello conseguito dalla Nazionale statunitense, tra l’altro in una finale bellissima che ha regalato emozioni fino al triplice fischio finale.

All’Empower Field at Mile High di Denver, pronti-via ed è stato subito ‘El Tricolor’ a portarsi in vantaggio al 2’ con Jesus Corona che, approfittando di un errore di McKenzie, è penetrato in area e con un gran sinistro da posizione ravvicinata non ha lasciato scampo a Steffen.

La gara è proseguita tra numerosi ribaltamenti di fronte e al 27’, dopo un goal annullato allo stesso McKenzie, è stato Giovanni Reyna a trovare l’1-1 con un tocco di sinistro dall’interno dell’area piccola.

Al 79’ il nuovo vantaggio messicano con Lainez, ma già all’82’ gli USA hanno pareggiato con il migliore in campo, McKennie, che di testa, sugli sviluppi di un corner battuto da Reyna, non ha lasciato scampo ad Ochoa. I 90’ regolamentari si chiudono quindi sul risultato di 2-2 e si rendono necessari i supplementari.

Al 114’ a portarsi avanti sono gli USA: Pulisic cade in area a seguito di un contatto, l’arbitro inizialmente lascia correre ma poi, richiamato dal VAR, rivede l’azione e a assegna un calcio di rigore fortemente contestato dal Messico. Ad incaricarsi della battuta dal dischetto è lo stesso numero 10 che mette la palla sotto il sette, lì dove Ochoa non può arrivare.

Sugli spalti esplode la gioia dei tifosi statunitensi, ma c’è ancora il tempo per un’ultima incredibile emozione. Al 119’ il direttore di gara assegna un altro calcio di rigore questa volta a favore del Messico (altra decisione con l’ausilio del VAR) per un fallo di mano di McKenzie. Sul dischetto, al 123’, si presenta Andres Guardado che si fa ipnotizzare da Horvath che, entrato in campo al 69’ per sostituire l’infortunato Steffen, si ricopre eroe della serata.

Gli Stati Uniti tornano quindi ad alzare un trofeo al cieli dopo la Gold Cup del 2017 e lo fanno in una delle serate più importanti della storia recente della loro Nazionale. Per il bianconero McKennie, invece, una doppia soddisfazione: è stato premiato miglior giocatore della competizione.

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