La bacheca della Stella Rossa di Belgrado è già ricca di trofei, vista la sua storia: da quando Dejan Stankovic è stato incaricato allenatore della prima squadra, però, lo è di più.
La fine del 2019, per l'ex giocatore di Inter e Lazio, è un periodo assai particolare: dopo essere entrato a far parte dello staff tecnico del settore giovanile nerazzurro, saluta tutti per sostituire Vladan Milojevic sulla panchina della formazione serba. A sorpresa. Alla fine della stagione, comunque, sarà campione.
C'è un unico neo nell'esperienza da allenatore in Serbia per Stankovic ed è non essere mai riuscito a qualificare la squadra alla fase a gironi di Champions League, pur essendoci andato vicino: nel 2020 è stato eliminato dall'Omonia ai rigori, al terzo turno, nel 2021, invece, dallo Sheriff.
In quest'edizione, invece, è toccato al Maccabi Haifa, prossimo avversario della Juventus nel Girone H, estromettere la Stella Rossa, ma questa volta davvero a un passo dalla fase a gironi: ai Playoff di Champions League pesa la sfida d'andata giocata in Israele e persa dalla squadra di Stankovic per 3-2. E non solo quella.
Perché al 90' la Stella Rossa era riuscita a portare la contesa ai tempi supplementari: sì, al 90', prima dell'autogoal di Milan Pavkov che ha fissato il risultato sul 2-2, consegnando al Maccabi il pass per i gironi. Amaro in bocca.
"La Stella Rossa è il mio grande amore: dopo tre tentativi falliti di portarla ai gironi di Champions League mi sento completamente vuoto. Non posso andare avanti: tocca a qualcun altro provarci", ha spiegato dopo qualche ora Stankovic.
Prende in mano la valigia e si dimette: decisione forte che arriva dopo cinque titoli totali (ai tre campionati vinti di fila si aggiungono le coppe nazionali) e un cammino in Europa League, lo scorso, terminato agli ottavi contro i Rangers finalisti della competizione.
La risposta della Stella Rossa, comunque, non si è fatta attendere: ha accolto le dimissioni irrevocabili, ma ha augurato il meglio al suo ex allenatore.
"Il club ringrazia Stankovic per il lavoro svolto finora e per i risultati: le porte della Stella Rossa saranno sempre aperte per lui".
Una storia d'amore giunta al termine, consapevolmente. con la forza che ha sempre dimostrato in campo da calciatore e l'intelligenza di un uomo che sa dove può arrivare e cosa può dare. Ci riproverà altrove.



