La Sardegna Arena , impianto da 16.233 spettatori realizzato a tempo di record in estate (127 giorni), ospiterà le gare interne del Cagliarifino alla stagione 2020-21. Nel frattempo però la società rossoblù continua a lavorare per quello che sarà il più ambizioso Stadio definitivo.
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NUOVO STADIO DEL CAGLIARI, DOVE?
Il progetto del Cagliari Calcio prevede la realizzazione di uno Stadio di ultima generazione 'all'inglese' nell' area occupata attualmente dal vecchio Sant'Elia in demolizione. Il nuovo impianto sostituirà quindi quando sarà pronto la Sardegna Arena, l'attuale Stadio provvisorio, e diventerà la nuova casa della squadra sarda.
NUOVO STADIO DEL CAGLIARI, CAPIENZA E CARATTERISTICHE
Lo Stadio definitivo sarà il vero erede del Sant'Elia. Per quanto riguarda la capienza , inizialmente fissata in 21 mila posti a sedere, è stata successivamente incrementata a 25.200 spettatori, con possibilità di un ulteriore incremento a 30 mila.
"Siamo convinti che sia giusto dotarci di uno stadio che possa contenere oltre 25 mila spettatori. - ha spiegato il D.g. rossoblù Mario Passetti - Inoltre abbiamo chiesto ai tre studi finalisti di valutare anche un’ulteriore estensione della capienza che ci permetta di ospitare le competizioni internazionali”.
Il prato sarà in erba naturale e i materiali capaci di resistere all’aggressione di un ambiente tanto vicino al mare. La struttura sarà a listelle, permeabile all’aria e dunque attraversabile dal vento che in quella zona della città di Cagliari soffia spesso molto forte.
Attorno allo Stadio, nel progetto sono previsti altri impianti sportivi (un campo di calcio a 11, uno a 7, uno a 5 e due polifunzionali per basket, tennis e pallavolo) e una cittadella commerciale di circa 10 mila metri quadrati.
All'interno dello Stadio, invece, troveranno posto un centro fisioterapico (lato curva Nord), una palestra di boxe e arti marziali (lato curva Sud), il museo del Cagliari, un ristorante panoramico lounge bar con vista su campo e mare, un sport bar e gli spogliatoi.
Qualitativamente si tratterà di uno Stadio UEFA 4 di ultima generazione : potrà ospitare anche partite di Europa League, Champions League e di Europei e Mondiali, tranne le finali a causa della capienza ridotta.
L'ITER BUROCRATICO
Ottenuto il via libera della Commissione urbanistica, del Consiglio comunale e della Regione Sardegna, la palla è passata al Cagliari Calcio e il progetto è entrato nella sua fase realizzativa. Il 14 dicembre c'èra stata l'attesa svolta, con l'ufficializzazione della selezione delle 3 migliori proposte progettuali, su 25 totali presentate, da parte della società rossoblù.
I 3 studi di progettazione prescelti dopo un'accurata analisi, J+S con One Works, Sportium e Tractebel hanno presentato entro il 12 febbraio il proprio innovativo concept design ed è scattata la seconda selezione: il 16 aprile 2018 la decisione finale, con la vittoria di Sportium.
"Il concept di Sportium non solo ha ottenuto i maggiori consensi del pubblico, ma è quello che meglio degli altri ha superato l'analisi rispetto a decine di parametri tecnici e di valutazione di impatto ambientale" fa sapere il Cagliari in una nota. "È stato così compiuto un ulteriore step verso la creazione della nuova Casa rossoblù: il concept di Sportium rappresenta un punto di partenza per la realizzazione del progetto definitivo che sarà completato entro la fine del 2018. Collaboreranno allo sviluppo e al compimento dell'opera gli ingegneri Ginevra Balletto, Alessandro Gosti e Mario Marongiu e l'Università di Cagliari".
Il Cagliari Calcio il 2 agosto 2018 con una nota ufficiale ha comunicato l'affidamento alla società Sportium dell’incarico per la modifica del progetto preliminare, modifica che prevede l’aumento della capienza complessiva a 25.200 spettatori. La revisione includerà la possibilità di estendere a 30.000 il numero di posti disponibili qualora l’Italia dovesse ospitare gli Europei del 2028 e Cagliari fosse designata tra le sedi.
Il club sardo precisa che "una volta terminato il lavoro entro il 30 settembre 2018, ed approvate le relative modifiche, la fase successiva prevede la progettazione esecutiva dell’impianto".
IL PROGETTO SPORTIUM
Il progetto Sportium ha superato J+S e One Works e Tractebel e costruirà il nuovo stadio del Cagliari. Sportium, società consortile, ha come soci Progetto Cmr (Milano, Roma, Pechino, Tianjin) Ideas, B&L e David Manica, architetto statunitense specializzato nella progettazione di stadi e arene. Manica, tra l’altro, fa parte del team che sta disegnando il nuovo Camp Nou a Barcellona.
"Particolare attenzione è stata posta agli spazi interni allo stadio, vivibili e accoglienti, per poter dotare i tifosi di avere ottime strutture per il miglior comfort possibili. - spiega Sportium - Abbiamo pensato ad un accesso sicuro per la tifoseria ospite, per entrare ed uscire senza grossi problemi. Abbiamo creato un'acustica per amplificare il tifo cagliaritano. Si è pensato anche alla realizzazione di un hotel da 72 camere con 4 con vista sul campo da gioco, e una piscina scoperta. La nostra idea è quella di uno stadio modulare, con la possibilità di passare a 30 mila posti".
"Per il Cagliari - ha commentato al termine dell'evento il presidente Giulini - inizia un percorso importante". "L'augurio - ha dichiarato il D.g. FIGC, Michele Uva - è che Cagliari possa essere una delle sedi degli Europei 2028 che l'Italia si candida a ospitare".
NUOVO STADIO DEL CAGLIARI, IL COSTO
Lo Stadio definitivo del Cagliari dovrebbe costare complessivamente circa 55 milioni di euro. La spesa sarà suddivisa in questo modo: 10 milioni saranno a carico del Cagliari Calcio, 10 milioni saranno erogati in partecipazione da parte dell'impresa di costruzione che si occuperà della realizzazione dell'intervento, 19 milioni arriveranno attraverso un finanziamento bancario, 10 milioni con l'attivazione di una linea Iva, 10 milioni con finanziamento SFIRS e infine 10 milioni come contributo del ComunE.NUOVO STADIO DEL CAGLIARI, I TEMPI
L'obiettivo in questo caso è di ultimare i lavori, che dovrebbero partire prima dell'estate 2019, a giugno 2021, l'anno dopo il centeneraio del club. In seno all'attuale società c'è l'ambizione e la convinzione che con gli introiti garantiti dal nuovo Stadio la squadra rossoblù in un futuro prossimo possa puntare a importanti traguardi e magari far ritorno nelle Coppe europee (l'ultima volta fu nella stagione 1993-94, quando la squadra guidata da Bruno Giorgi in panchina arrivò fino alle semifinali di Coppa UEFA).
"Dopo la scelta finale del progetto e l’iter burocratico, contiamo di iniziare i lavori tra un anno e di completarli nel giugno 2021" , ha spiegato Stefano Signorelli , responsabile delle infrastrutture del club rossoblù.
I tempi sono tuttavia stretti: dalla posa della prima pietra teoricamente occorerrebbero 2 anni per ultimare i lavori, e anche stavolta, come già accaduto per la Sardegna Arena, bisognerà bruciare le tappe.
Truzzu, nuovo sindaco di Cagliari, si è espresso a tal riguardo confermando il 2021 per l'inizio dei lavori:
"Penso nel 2021. Si deve buttar giù il Sant’Elia, ci vuole un annetto. Entro la fine del 2020 si potrebbe iniziare a demolirlo. La concessione del terreno sarà di 50 anni. Una parte delle opere sarà fatta dal Comune, una parte dalla Regione, il grosso dal Cagliari. Con Giulini c’è sintonia".




