L'Inter soffre più del previsto a Ferrara ma alla fine centra la sesta vittoria consecutiva tra campionato e Champions che gli permette di restare attaccata al Napoli.
"Quando vinci una partita di Champions il nemico è che poi tutto diventi normale. Bisognava fare delle scelte. In qualche circostanza facciamo ristagnare la palla e non troviamo l'uomo libero", ammette Spalletti intervistato da 'Sky Sport'.
Il tecnico però è contento soprattutto di una cosa: "Quando abbiamo trovato le squadre che ci creano problemi nell'intensità abbiamo concesso qualcosa come stasera. Ma quando la gara è tornata in parità la reazione per i tre punti c'è stata, ed è una caratteristica che hanno in pochi e la mia squadra non aveva. Ed è importantissima".
Infine Spalletti si concentra sulla prestazione di qualche singolo: "Keita è una sottopunta, va lasciato libero di interpretare il calcio come vuole. Ha una grandissima forza fisica e ha degli strappi di velocità. Quando strappa ti fa male, poi c'è la situazione dove devi sopperire perché te lo trovi fuori posizione, se no sarebbe un giocatore eccezionale.
Borja Valero? Finché ce l'ha fatta, ha fatto molto bene. Icardi oggi si è abbassato, anche se ha perso qualche pallone dove saremmo potuti uscire. Sta migliorando sotto questo aspetto. Se ci ho parlato? Con lui ho passato tanti pomeriggi e fine mattinate insieme dove ci raccontiamo delle storie...".



