Pietro Verri, il tifoso 52enne della Spalcaduto dalla Curva Nord del Bentegodi in occasione della partita sul campo del Verona, è in condizioni stabili ma è in coma ed è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Borgo Trento.
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Secondo gli ultimi aggiornamenti l'uomo non sarebbe in pericolo di vita, ma le sue condizioni restano molto gravi. Il tifoso ha infatti riportato varie fratture in tutto il corpo: tra cui scapole, vertebre e alle costole, con conseguente perforazione di un polmone.
Questo il bollettino medico ufficialmente diffuso: "Pietro è ancora in coma farmacologico e le condizioni restano stazionarie. Si conferma che non ci sono danni cerebrali. Rimane l'importante trauma toracico con fratture costali multiple ed un'importante contusione polmonare. Confermate fratture multiple di alcune vertebrali ed è in programma approfondimento diagnostico mirato mediante RM, valutazione neurochirurgia ed ortopedica. La frattura del bacino è stata contenuta mediante fissatore. La prognosi resta tutt’ora riservata”.
Se la situazione non migliora dovrà essere sottoposto a trasfusioni. L'ultras stava seguendo la partita dal secondo anello, quando al 10' del secondo tempo ha perso l'equilibrio ed è scivolato dalla balaustra del settore ospiti. Un volo di ben dieci metri prima dell'impatto contro i gradoni di cemento, in quel momento senza persone.

