Il muro russo contro l'interminabile possesso palla della Spagna , che sul campo dei padroni di casa di Russia 2018 fa registrare un dato incredibile. Il 'tiki taka' degli uomini di Hierro ha prodotto più di 1000 passaggi totali: uno 'score' sterile ora simbolo di fallimento.
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1114 passaggi effettuati dalla squadra iberica: una cifra mai così alta addirittura dall'edizione 1966 in una gara di Coppa del Mondo. Una filosofia di calcio che ha segnato l'ultimo decennio: il possesso palla delle Furie Rosse non è riuscito però a sfondare la difesa a oltranza di Golovin e compagni.

Non sono bastati neanche i tempi supplementari alla Spagna per avere la meglio sulla Russia, che ha poi trionfato ai calci di rigore grazie ad un grande Akinfeev, capace di parare due penalty a Koke e Aspas.
Una squadra complessivamente brutta da vedere nell'arco delle quattro partite disputate nel torneo: una sola vittoria soffertissima contro l'Iran per gli uomini di Hierro ed un gioco compassato, mai brillante in fase offensiva nonostante il solito enorme possesso palla.
Bocciati anche i tanti campioni presenti in rosa, arrivati al grande appuntamento non al meglio della condizione, ed una nuova generazione che non ha reso come ci si aspettava. Un mix di fattori ai quali va sicuramente aggiunta la clamorosa rottura di inizio Mondiale con l'esonero improvviso di Lopetegui che, a conti fatti, sembra aver inciso nelle dinamiche del gruppo.
Cambiano gli uomini ma non lo stile di gioco: Iniesta e compagni si confermano maestri quando si tratta di nascondere il pallone, ma questa volta l'epilogo non è stato dei migliori.




