Ci sono personaggi che non si dimenticano. E Fabio Simplicio, per Parma, è uno di questi. Nonostante il trentasettenne l'ex centrocampista, 87 presenze con la maglia degli emiliani, abbia appeso le scarpe al chiodo da un po'.
Per questo è stata particolarmente apprezzata la capatina in città di Simplicio, che ieri ha voluto fare una sorpresa al suo primo club italiano. Visita al centro di Collecchio e al Tardini, abbracci a volti noti come il segretario Alessio Paini, il magazziniere Matteo Priori, il fisioterapista Giorgio Balotta e il team manager Alessio Cracolici."Il ritorno di un amico", come documenta il sito ufficiale del Parma.
"L’altra sera sono stato allo stadio Olimpico di Roma per vedere Roma-Juventus e assistere all’esaltante vittoria di un’altra mia ex squadra, ma, detto sinceramente, l’emozione che ho provato oggi entrando al Tardini, in particolare in questo museo, è molto, molto, molto più grande”, le parole di Simplicio, che ha lasciato la propria firma nel libro dei pensieri e dei ricordi crociati.
A Parma Fabio Simplicio ha giocato dal 2004 al 2006, proveniente dai brasiliani del San Paolo: 71 le presenze in campionato, con 14 reti. Tra cui, come ricorda lo stesso Parma, un paio che nel finale del torneo 2004/05 regalarono agli emiliani una soffertissima salvezza: una al 94' col Cagliari, l'altra nel ritorno dello spareggio col Bologna, vinto per 2-0 al Dall'Ara dopo lo 0-1 casalingo.
Palermo e Roma sono state le due tappe successive del percorso italiano di Simplicio: bene in Sicilia, meno in giallorosso. Ma visto che il primo amore non si scorda mai, ecco che l'ex centrocampista ha scelto Parma e il Parma per lasciarsi andare ai ricordi. Chissà che non porti fortuna nel tentativo di scalata verso la Serie B.



