Wesley Sneijder dice basta. Il talentuoso olandese, grande protagonista nell'Inter che vinse il Triplete nove anni fa sotto la guida di Josè Mourinho, ha annunciato il suo addio al calcio giocato.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDL'olandese, dopo aver chiuso la sua esperienza con l'Al-Gharafa, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e ripartire dietro una scrivania. Sneijder infatti è rientrato in Olanda dove farà parte della dirigenza dell'Utrecht.
Il nome di Sneijder, come detto, è legato indissolubilmente al Triplete conquistato dall'Inter nel 2010 ma in carriera l'olandese ha vestito anche le prestigiose maglie di Ajax e Real Madrid.
La sua carriera da calciatore, infatti, iniziò proprio tra i Lancieri prima di trasferirsi a Madrid nel 2007 dove vincerà anche una Liga ma non riuscirà a sfondare del tutto. Al contrario di quanto avverà all'Inter.
Dopo la trionfale esperienza nerazzurra Sneijder ha giocato anche per Galatasaray, Nizza e Al-Gharafa. Ora però per l'olandese, a trentacinque anni compiuti, è arrivata l'ora di fermarsi.
Il più grande rimpianto di una carriera ricca di successi per Sneijder restano probabilmente i Mondiali del 2010 quando la sua Olanda sfiorò il trionfo iridato perdendo in finale contro la Spagna solo ai tempi supplementari.
Sneijder però può consolarsi con un record invidiabile: grazie alle 134 partite giocate con l'Olanda ad oggi è infatti il calciatore con più presenze nella storia degli Orange.


