Vincenzo Montella al timone del Siviglia. Il club andaluso ha scelto l'Aeroplanino, fresco di benservito dal Milan, per sostituire l'esonerato Berizzo. In attesa dell'annuncio, arriva quello sull'intesa trovata.
"Il Siviglia ed il tecnico italiano Vincenzo Montella - si legge nella nota ufficiale - hanno raggiunto un accordo di massima affinché diventi l’allenatore della prima squadra del Siviglia fino al giugno 2019".
Twitter Sevilla FC"Il principio d’accordo arriva quando gli avvocati di Montella hanno raggiunto un’intesa con il Milan per la risoluzione che il tecnico firmerà questo venerdì negli uffici del club rossonero. Dopo di questo, Montella si recherà a Siviglia venerdì sera per firmare il suo contratto e per dirigere l’allenamento di sabato mattina, successivamente poi ci sarà la presentazione".
Il Siviglia, inoltre, specifica come "in attesa dell’arrivo di Montella, l’allenamento del giovedì sarà guidato da Luis Tevenet e Carlos Marchena. A breve verranno resi noti i membri del nuovo staff tecnico del Siviglia".
Montella, una volta risolto il contratto che lo lega al Milan, firmerà con gli spagnoli per 18 mesi e nella nuova avventura sarà affiancato da un altro italiano: Enzo Maresca, che ha appena salutato la panchina dell'Ascoli ed è rimasto uno dei beniamini del popolo sivigliano.
Secondo quanto raccolto da Goal la scelta di Montella non è casuale: l'Aeroplanino gode della fiducia del Siviglia per aver già lavorato con Correa e Muriel ai tempi della Sampdoria e viene visto in grado di gestire uno spogliatoio ricco di argentini (vedi l'esperienza di Catania).
Getty ImagesMaresca, inoltre, ha giocato a Palermo con Franco Vazquez e conosce bene Jesus Navas col quale ha condiviso proprio gli anni d'oro in cui sono arrivati trofei continentali a raffica (due Coppe UEFA, una Supercoppa Europea, una Coppa di Spagna ed una Supercoppa di Spagna tra il 2005 e il 2009): ecco perchè la decisione di renderlo vice dell'ormai ex rossonero.
L'arrivo di Montella, infine, potrebbe comportare il ritorno di Stevan Jovetic in Andalusia: il montenegrino, 'pupillo' dell'allenatore campano dai tempi di Firenze, è ai margini del progetto Monaco dopo esservi approdato lasciando l'Inter. In Spagna si parla un po' più italiano.
