L'accesso ai quarti di finale di Champions League rappresenta un grande traguardo, sia a livello di club che personale, a Diego Pablo Simeone. L'allenatore dell'Atletico Madrid, oltre a festeggiare con la squadra l'obiettivo raggiunto, si è tolto anche uno sfizio non da poco.
Il Cholo, infatti, può vantarsi di essere l'unico tecnico ad essersi qualificato per i quarti di finale nelle ultime 4 edizioni della Champions League. Non proprio cosa da tutti i giorni. A maggior ragione che allenatori del tenore di Ancelotti, Mourinho e Guardiola non ci sono riusciti.
Nelle stagioni 2013-14 e 2015-16 Simeone è andato vicinissimo al bersaglio grosso, vedendolo sfumare solo all'ultimo atto. Nel 2014-15 si fermò proprio ai quarti di finale. Quest'annata è ancora tutta da scrivere, ma Simeone ha già dimostrato di essere una garanzia in questo senso.
In conferenza stampa, al termine del match contro il Bayer Leverkusen, l'allenatore rende i giusti meriti alla sua squadra: "Sono molto contento per il passaggio ai quarti, il giusto merito per il nostro lavoro e per quello dei miei calciatori".




In particolare le sue considerazioni si soffermano sul portiere Oblak, decisivo nel proteggere il risultato: "Questa sera è stata una partita molto aperta a qualsiasi risultato, per loro è stato difficile battere un portiere come il nostro Oblak. Vincere è sempre importante, dopo Granada dobbiamo pensare di far bene su tutti i fronti sia in campionato che in Champions".

