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Romain Saiss France Morocco World CupGetty

Sfortuna Marocco: difesa decimata dagli infortuni nella notte più importante

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Ce l’ha messa tutta nella serata più importante della sua intera storia calcistica, alla fine però si è dovuta arrendere alla squadra più forte. Il Marocco, dopo aver sognato e fatto sognare per venti giorni, ha visto concludersi in semifinale la sua splendida cavalcata a Qatar 2022.

I ‘Leoni dell'Atlante’, che restano senza ombra di dubbio la più bella sorpresa proposta da questa edizione dei Campionati del Mondo, sono stati battuti dalla Francia in una partita nella quale non sono stati nemmeno aiutati dalla fortuna.

Nel momento più importante, il commissario tecnico Regragui si è infatti ritrovato costretto a dover fare i conti con quegli infortuni che, già nelle partite precedenti l’hanno portato a dover completamente ridisegnare la sua linea difensiva.

In vista della sfida con i campioni del mondo in carica, ha cercato a recuperare in extremis Aguerd e Saiss, ovvero i due pilastri centrali della sua difesa, ma entrambi si sono dovuti arrendere ai rispettivi rispettivi problemi fisici.

Aguerd, che era stato annunciato nell’undici titolare, si è fermato già nel corso del riscaldamento cedendo dunque, all’ultimo istante, la sua maglia ed il suo posto nel cuore della linea difensiva a Dari.

Appena 20’ è invece durata la partita di capitan Saiss. Il capitano del Marocco, dopo aver provato a stingere i denti, ha dovuto chiedere il cambio, indicando di aver sentito dolore alla sua gamba sinistra (vistosamente fasciata). Al suo posto è dunque entrato il centrocampista Amallah, e Regragui si è ritrovato chiamato a rivedere i propri piani tattici e a tornare ad un più offensivo 4-3-3, quando comunque il risultato era già sull’1-0 per i transalpini.

E’ invece rimasto in campo solo per una frazione di gioco Mazraoui, l’altro punto fermo della retroguardia (al pari di Hakimi). Ha provato a dare tutto per 45’, ma poi è rimasto negli spogliatoi per far posto ad Attiat-Allah. Dato in dubbio fino a poche ore dal calcio d’inizio non ha potuto garantire la solita spinta sull’out di sinistra, negando al Marocco uno dei suoi punti di forza.

I ‘Leoni dell’Atlante’ sono usciti dal campo sconfitti ma a testa altissima, dopo una grande prestazione. Sono riusciti a tenere in bilico il ‘discorso’ finale fino al 79’ e chissà cosa sarebbe successo se avessero avuto la possibilità di affrontare Mbappé e compagni con la miglior linea difensiva possibile.

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