Dopo l'insediamento ufficiale sulla panchina della Prima squadra, e i primi 2 allenamenti, inizia a prender forma quello che sarà il nuovo Milan di Gennaro Gattuso.
Come scrive oggi 'La Gazzetta dello Sport', l'ex bandiera della formazione milanese, che tatticamente adotterà un 3-4-3 o un 3-4-2-1, intende puntare sul pieno recupero di due giocatori che nell'ultimo periodo non hanno reso al loro meglio, l'ivoriano Franck Kessié e Giacomo 'Jack' Bonaventura, e sul lancio di una giovane promessa che si è appena affacciata in Prima squadra, il baby Raoul Bellanova.

Per Kessié, che ricopre più o meno il ruolo di Gattuso quando giocava, l'allenatore calabrese stravede, e lo ha ammesso apertamente martedì nella conferenza stampa di presentazione: "Kessie è molto più forte ed esplosivo di me, e segna anche di più. - ha dichiarato - È il giocatore che oggettivamente più mi somiglia".
Pur avendo giocato praticamente sempre (14 presenze, tutte da titolare, con l'unica sostituzione nel derby, 2 goal e 2 assist sotto la gestione Montella) il centrocampista non ha saputo essere finora determinante per la sua squadra come lo era con la maglia dell'Atalanta. Gattuso cercherà ora di capire perché sembra essersi un po' perso, e proverà a fargli ritrovare lo smalto dei tempi migliori: "Mi incuriosisce in tanti aspetti, - ha ammesso - anche nel capire perché non si sta creando gli spazi d’inserimento che aveva l’anno scorso, dimostrando di essere devastante".
Discorso simile anche per Giacomo Bonaventura, che in questa prima parte di stagione, complice qualche sostituzione di troppo e l'agguerrita concorrenza, oltre ad alcuni acciacchi fisici, ha reso al di sotto del suo potenziale. Per lui appena 9 presenze in campionato finora, solo 2 gare giocate interamente, zero goal e un assist. Decisamente meno di quello che il Milan si aspetta da lui. Gattuso, complice l'infortunio di Calhanoglu, lo schiererà dal 1' contro il Benevento e riporrà su di lui grosse aspettative.
Ma il tecnico calabrese intende scommettere anche su un giovane che nei mesi scorsi ha avuto modo di conoscere bene con la Primavera: Raoul Bellanova, domenica scorsa in panchina contro il Torino, che già martedì si è allenato con la Prima squadra. Terzino destro di grande fisicità, Bellanova ha già avuto modo di indossare la maglia azzurra con le Nazionali giovanili. Sebbene le richieste per gennaio non manchino (c'è il Verona in prima fila), Gattuso per ora lo vuole con sé.
Considerando il solo campionato, 'Ringhio' avrà a disposizione 7 gare sulla carta 'abbordabili' per risollevare la classifica del Diavolo, scivolato con Montella a -6 dalla zona europea e addirittura a -11 dal 4° posto che porta in Champions League. Dopo il Benevento, che domenica segnerà il suo debutto, ci saranno Bologna, Verona, Atalanta, Fiorentina, Crotone e Cagliari.
Nel caso in cui dovessero arrivare molte vittorie e prestazioni convincenti, ecco che Gattuso sarebbe riuscito nel suo obiettivo di far riprendere al Diavolo la strada per il 'paradiso', rappresentato dal 4° posto che vorrebbe dire Champions League.




