ATALANTA-BOLOGNA 1-0
Dopo un primo tempo giocato a ritmi insolitamente bassi per le due squadre e senza grosse occasioni da goal, la gara si accende nella ripresa con un paio di fiammate dell'Atalanta.
A sfiorare il vantaggio però è il Bologna quando Barrow su punizione colpisce in pieno la traversa. Vantaggio che allora trovano i padroni di casa col subentrato Muriel, servito da una sponda del connazionale Zapata.
Da segnalare un diverbio tra Mihajlovic e Gasperini che ha portato all'espulsione del secondo. Nel finale è l'Atalanta a sfiorare più volte il raddoppio mentre il Bologna si spegne: la Dea sale a -6 dalla Juve e torna al secondo posto, in attesa dell'Inter.
IL TABELLINO
MARCATORI: 64' Muriel
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Djimsiti (87' Caldara), Palomino (80' Sutalo); Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (46' Muriel), Gomez (66' Malinovsky); Zapata (66' Colley).
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (74' Mbaye), Danilo, Denswil, Krejci (78' Santander); Medel, Svanberg (64' Dominguez); Skov Olsen (64' Orsolini), Soriano, Barrow (64' Sansone); Palacio.
Arbitro: Orsato
Ammoniti: Tomiyasu, Mihajlovic, Gasperini, Freuler, Danilo, Gosens, Colley, Castagne
Espulsi: Gasperini
SASSUOLO-MILAN 1-2
Il Milan batte anche il Sassuolo con una doppietta di Ibrahimovic e spegne definitivamente i sogni europei della squadra di De Zerbi.
Primo tempo ricco di episodi al 'Mapei Stadium' dove il grande protagonista è Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta. In mezzo il momentaneo pareggio firmato su rigore da Caputo e un doppio infortunio nelle file rossonere: out Conti e Romagnoli.
Il Sassuolo però prima dell'intervallo resta in 10 per l'espulsione di Bourabia e nella ripresa perde per infortunio pure Boga, subentrato all'inizio della ripresa. Il sogno Europa dei neroverdi finisce qui: il Milan passa anche a Reggio Emilia.
IL TABELLINO
MARCATORI: 19' Ibrahimovic (M), 42' Caputo rig. (S), 47' Ibrahimovic (M)
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (46' Kyriakopoulos), Marlon, Peluso, Rogerio; Locatelli, Bourabia; Berardi, Raspadori (46' Magnanelli), Haraslin (46' Boga (68' Djuricic)); Caputo (89' Traore). Allenatore De Zerbi.
MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Conti (11' Calabria), Kjaer, Romagnoli (32' Gabbia), Theo Hernandez (46' Laxalt); Kessié, Bennacer (79' Biglia); Saelemaekers, Calhanoglu (79' Bonaventura), Rebic; Ibrahimovic.
Arbitro: Pairetto
Ammoniti: Bourabia, Locatelli, Hernandez, Bennacer, Laxalt, Bonaventura
Espulsi: Bourabia
PARMA-NAPOLI 2-1
Il Parma conquista la salvezza matematica grazie al 2-1 su un Napoli che, in pratica, attende soltanto la conclusione della stagione. Una vittoria di rigore in tutti i sensi, se è vero che tutte le reti della gara arrivano dagli 11 metri.
Nel primo tempo è Caprari a portare in vantaggio il Parma dal dischetto: contestata la decisione dell'arbitro Giua, che decide di punire con la massima punizione un tocco in area di Mario Rui su Grassi. La replica del Napoli arriva nella ripresa: mani in area dello stesso Grassi e altro calcio di rigore, questa volta trasformato da Insigne.
La mossa decisiva di D'Aversa è quella di inserire Kulusevski, inizialmente in panchina e in campo a mezz'ora dalla fine: il futuro juventino penetra in area nel finale e si fa tamponare da Koulibaly, guadagnandosi un rigore che lui stesso realizza.
IL TABELLINO
Marcatori: 48' pt rig. Caprari (P), 54' rig. Insigne (N), 87' rig. Kulusevski (P)
PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Dermaku, Pezzella; Grassi (62' Barillà), Brugman, Kurtic (74' Iacoponi); Karamoh (62' Inglese), Siligardi (59' Kulusevski), Caprari (75' Gervinho).
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (77' Zielinski), Demme (85' Lobotka) Allan (65' Elmas); Politano (65' Callejon), Lozano (85' Younes), Insigne.
Arbitro: Giua
Ammoniti: Lozano, Grassi, Brugman, Iacoponi
INTER-FIORENTINA 0-0
Niente da fare per l'Inter di Conte, che dopo il pareggio contro la Roma frena ancora e perde terreno dalla vetta della classifica. I nerazzurri non vanno oltre il pari casalingo contro la Fiorentina di Iachini, che continua invece la propria risalita muovendo la classifica.
Il match parte subito in salita per i padroni di casa: Conte deve operare il primo cambio obbligato dopo 23 minuti a causa dell'infortunio di De Vrij, che lascia il posto a Ranocchia. Primo tempo bloccato tra le due formazioni, con i viola pronti a ripartire sfruttando la qualità di Ribery.
Nella ripresa entrano Lautaro Martinez da una parte, Chiesa dall'altra: le squadre si allungano e arrivano le prime occasioni. Nel finale Handanovic salva i suoi, mentre la Viola sciupa più di un contropiede.
IL TABELLINO
INTER (3-4-1-2): Handanovic ; D'Ambrosio (70' Bastoni), De Vrij (23' Ranocchia ), Godin ; Candreva (70' Moses ), Barella, Gagliardini (76' Brozovic), Young; Eriksen; Lukaku, Sanchez (70' Lautaro )
FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Venuti, Duncan (58' Ghezzal), Badelj (74' Pulgar), Castrovilli, Dalbert (51' Lirola); Cutrone (58' Kouame), Ribery (74' Chiesa)
AMMONITI: Ribery (F), Castrovilli (F), Barella (I), Caceres (F)
ESPULSI: Nessuno
SPAL-ROMA 1-6
La Roma supera senza troppe difficoltà una SPAL ormai senza speranze: giallorossi in vantaggio con Kalinic dopo appena dieci minuti, poi il pari a sorpresa firmato da Cerri. Prima dell'intervallo però la squadra di Fonseca torna avanti con Perez e nella ripresa dilaga con le reti dei due terzini Kolarov e Bruno Peres. La Lupa si riprede così il quinto posto davanti al Milan. Nel finale lo stesso esterno brasiliano realizza la doppietta personale allargando il divario, mentre Di Biagio viene allontanato per proteste.
In pieno recupero c'è gloria anche per Zaniolo, che risponde alle critiche con un'azione in stile 'Kakà': il giovane talento della Nazionale parte dalla propria metà campo e salta mezza squadra prima di depositare sotto la traversa.
Nulla da fare per la formazione di casa, già matematicamente retrocessa e reduce da una serie negativa di risultati.
IL TABELLINO
Marcatori: 10' Kalinic (R), 24' Cerri (S), 38' Carles Perez (R), 47' Kolarov (R) 52' Peres (R), 75' Peres, 91' Zaniolo (R)
SPAL (4-5-1): Letica; Tomovic, Vicari, Felipe, Sala (6' Reca); Strefezza (80' Tunjov), Dabo, Valdifiori (80' Cuellar), Murgia, D'Alessandro (58' Di Francesco); Cerri (58' Petagna).
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini (55' Cetin), Smalling, Kolarov; Bruno Peres, Cristante, Diawara (55' Villar), Spinazzola (46' Zappacosta); Perez, Pellegrini (55' Zaniolo); Kalinic.
Arbitro: Manganiello
Ammoniti:
Espulsi: nessuno
SAMPDORIA-GENOA 1-2
Il Genoa si aggiudica un delicatissimo derby della Lanterna: i tre punti valgono doppio per la formazione rossoblù, che conquista la stracittadina ma soprattutto torna a quattro punti di distacco dal Lecce a tre giornate dalla fine.
I rossoblù sbloccano il risultato nel primo tempo con il calcio di rigore realizzato da Criscito: un vantaggio che dura però soltanto dieci minuti, perchè poco dopo la mezz'ora arriva il pari di Gabbiadini, tra gli uomini più in forma di Ranieri nel post-lockdown.
A questo punto il protagonista del match diventa Lerager: il giocatore rossoblù prima si vede annullare un goal dal VAR allo scadere del primo tempo, poi firma la rete decisiva nella ripresa. Una giocata che potrebbe risultare decisiva anche nell'economia della lotta salvezza: non cambia molto invece alla formazione blucerchiata, che resta in una posizione di classifica piuttosto tranquilla.
IL TABELLINO
Marcatori: 22' rig. Criscito (G), 32' Gabbiadini (S), 72' Lerager (G)
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Thorsby (75' Depaoli), Ekdal (32' Vieira), Linetty, Jankto; Gabbiadini (75' Ramirez), Bonazzoli (63' Quagliarella).
GENOA (3-4-1-2): Perin; Masiello (83' Zapata), Romero (64' Goldaniga), Criscito; Biraschi, Lerager, Schöne, Jagiello (79' Barreca); Iago Falque (83' Ankersen); Pandev, Pinamonti (83' Pinamonti).
Arbitro: Guida
Ammoniti: Colley, Lerager, Bereszynski, Vieira, Biraschi, Jankto
Espulsi: nessuno
TORINO-VERONA 1-1
Termina sul pari una sfida piuttosto bloccata a Torino, con le due squadre che si studiano nella prima frazione di gara senza troppi squilli. Gli equilibri li spezzo a inizio ripresa Fabio Borini, che realizza il calcio di rigore e porta in avanti gli scaligeri.
I granata si gettano allora in avanti con più convinzione e trovano il pareggio al 67' con Zaza, che riscatta una prestazione poco brillante sfruttando l'assist di Ansaldi. Nei minuti finali il Gallo Belotti sfiora il match ball con un colpo di testa su calcio d'angolo, che si infrange sulla traversa.
Classifica che non cambia per il Verona, ormai fuori dai discorsi europei, mentre il Toro resta ancora invischiato in una lotta per la salvezza da giocare fino in fondo.
IL TABELLINO
Marcatori: 56' Borini rig. (V), 67' Zaza (T)
TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Lyanco (66' Berenguer), Nkoulou, Bremer; De Silvestri (14' Aina), Meite, Rincon, Ansaldi; Verdi; Zaza, Belotti.
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrhamani, Gunter, Empereur; Faraoni, Pessina, Veloso, Lazovic (79' Dimarco); Borini (79' Stepinski), Verre (51' Eysseric); Salcedo (64' Zaccagni).
Arbitro: Valeri
Ammoniti: Empereur, Lyanco, N'Koulou, Zaza, Verdi, Eysseric
Espulsi: nessuno
LECCE-BRESCIA 3-1
Importante vittoria per il Lecce, che si aggiudica la sfida salvezza contro il Brescia e condanna le Rondinelle alla retrocessione matematica in Serie B. Spera ancora la formazione giallorossa, che resta però a quattro lunghezze dal Genoa.
Match già in discesa per i salentini con la doppietta di Lapadula nel primo tempo: nella ripresa la reazione ospite con Dessena, prima della rete di Saponara al 70', che di fatto chiude il discorso fino al fischio finale.
IL TABELLINO
Marcatori: 22' e 32' Lapadula (L), 63' Dessena (B), 70' Saponara (L)
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Paz, Donati; Barak, Tachtsidis, Mancosu; Falco (58' Majer), Saponara; Lapadula (46' Skakhov). All. Liverani
BRESCIA (4-4-2): Joronen; Sabelli (51' Semprini), Papetti (83' Mateju), Chancellor (46' Gastaldello), Mangraviti (63' Bjarnason); Zmrhal, Tonali, Dessena, Martella; Donnarumma (46' Aye), Torregrossa. All. Lopez
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Paz, Sabelli, Majer
Espulsi: nessuno
UDINESE-JUVENTUS 2-1
La Juventus rimanda la festa Scudetto, perdendo a sorpresa contro l'Udinese nei minuti finali. Mattatore Fofana, non basta De Ligt. Nell’immaginario juventino la sfida della ‘Dacia Arena’ sarebbe dovuta sfociare nella conquista del nono scudetto di fila. Invece, complice un’Udinese ben messa in campo, la Vecchia Signora cade nel recupero. Decisivo il goal, bellissimo, di Fofana nei minuti di recupero. De Ligt aveva aperto le marcature, con il pareggio di Nestorovski nel secondo tempo.
IL TABELLINO
Marcatori: 42’ De Ligt, 51’ Nestorovski, 93’ Fofana
UDINESE (3-5-2) Musso 6; Trost-Ekong 6.5, Becao 6.5 (93’ De Maio s.v), Nuytinck 6.5; Ter Avest 6 (77’ Samir s.v.), De Paul 6, Fofana 7.5, Sema 7, Zeegelaar 6 (69’ Stryger Larsen 6); Nestorovski 7, Okaka 6. Allenatore: Gotti
JUVENTUS (4-3-3) Szczesny 6; Danilo 5.5 (75’ Cuadrado 5.5), De Ligt 7, Rugani 6, Alex Sandro 4.5; Ramsey 5 (59’ Matuidi 6), Bentancur 6, Rabiot 6.5; Bernardeschi 5 (59’ Douglas Costa 5.5), Dybala 5.5, Ronaldo 5. Allenatore: Sarri
Ammoniti: Ramsey, Troost-Ekong, Zeegelaar, Cuadrado
Espulsi: -
Arbitro: Irrati
LAZIO-CAGLIARI 2-1
La Lazio resta - seppur con scenari complicati - matematicamente in corsa per lo Scudetto e centra la qualificazione alla prossima Champions League. Serata felice per i biancocelesti, che battono in rimonta 2-1 il Cagliari.
I sardi, che vedono annullarsi un super goal di Joao Pedro su punizione perchè di seconda e non da calciare direttamente in porta, vanno in vantaggio a fine primo tempo col guizzo del 'Cholito' Simeone con la complicità di Luiz Felipe ma subiscono il ritorno della squadra di Inzaghi: gran tiro al volo di Milinkovic-Savic per l'1-1, poi è il solito Immobile a 'griffare' il successo della Lazio.
IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 2-1
MARCATORI: 45' Simeone, 47' Milinkovic-Savic, 60' Immobile
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari (58' Marusic), Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto (91' Cataldi), Jony (58' Lukaku); Caicedo (65' Correa), Immobile (91' Adekanye). All. S. Inzaghi.
CAGLIARI: (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Klavan, Lykogiannis (84' Pisacane); Faragò, Nandez, Rog (66' Birsa), Ionita (84' Gagliano), Mattiello (71' Ragatzu); Simeone, Joao Pedro. All. Zenga.
Arbitro: Piccinini
Ammoniti: Jony, Lazzari, Klavan, Parolo
Espulsi: nessuno




