Vigilia di Italia-Spagna. Dichiarazioni, pronostici, voglia di vedere la grande classica dell'Europeo ancora una volta. Pellè, Bonucci, Morata, Pique, tanti protagonisti. Come quelli tra i pali, Gigi Buffon da una parte e De Gea dall'altra. Proprio il portiere spagnolo era stato chiaro: "Gigi è una leggenda vivente".
In campo, entrambi sono stati protagonisti, ma solo uno dei due è sopravissuto agli attacchi degli avversari. Per due volte De Gea ha salvato la Spagna, prima della rete di Chiellini. Un portiere top, ma mai come il collega, che in vent'anni di carriera ha dimostrato probabilmente di essere il migliore di sempre.
E' un classe 1978, ma non ha nessuna intenzione di smettere. Vuole essere decisivo almeno fino ai Mondiali 2018, con la Juventus e con la Nazionale azzurra: Buffon è capitano, leader, assoluto protagonista della difesa. Anche contro la Spagna una prestazione da urlo.
Iniesta, Pique e l'ormai ex compagno di squadra Morata ci hanno provato, ma i guantoni di Buffon sono abituati alle pressioni, alle bombe, ai tiri ravvicinati e alle parabole velenose: se si chiama Buffon ci sarà un motivo. E ancora una volta c'è da sottolineare chi è, cosa ha fatto, cosa ancora farà.
Getty Images"La parata su Piquè? Sono lì per questo" afferma Buffon a fine gara. "Abbiamo fatto una gran bella partita, dopo il primo tempo ci stava stretta la rete di vantaggio. Dopo tanti anni di sconfitte con la Spagna ci siamo rifatti, certo, è solo un ottavo di finale, ma sempre meglio che nulla".
"La strada da percorrere è lunga e tortuosa, ci sono squadre difficilissime sul nostro cammino. Non possiamo ancora dire che è un grande Europeo, siamo solo ai quarti: non dimentico però che in molti la pensavano diversamente su di noi prima dell'inizio. Abbiamo dimostrato che eravamo stati sottovalutati, sono orgoglioso di questo. Con la Germania altra gara difficile".
160esima presenza con l'Italia, 64 da capitano: sono pochissimi i giocatori che nella storia hanno giocato più gare con la propria Nazionale. Un dato che continua ad essere incrementato. Che verrà incrementato a partire dalla gara contro la Germania.
Dopo averlo incrociato in Champions League, ora Buffon si ritroverà di fronte Manuel Neuer: un colosso che negli ultimi anni ha dettato legge contro chi l'ha dettata negli ultimi tre decenni. Dopo De Gea un altro portiere monstre per dimostrare che i giovani sono il futuro. Ma il presente può essere ancora dei vecchietti.

