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Un De Laurentiis che al termine della finale di Europa League ha voluto complimentarsi con Sarri per il trofeo vinto, memore dei tre anni passati in azzurro. Il passato però non influirà sul futuro, come fatto capire dal tecnico del Chelsea negli ultimi giorni. Il presidente del Napoli lo sa bene.
Nonostante l'amore per Napoli, tanto che la vittoria dell'Europa League è stata dedicata proprio ai suoi tifosi, Sarri non è indifferente al richiamo della Juventus e alla possibilità di vincere per la prima volta un trofeo d'elite in Italia, dopo aver festeggiato solamente nelle serie inferiori.
Quale pensiero per De Laurentiis in caso di approdo a Torino per Sarri? Al Corriere dello Sport il numero uno del Napoli è stato chiaro:
"Sono assolutamente distaccato da questa vicenda. Penso che, compiuti diciotto anni, il raggiungimento della maggiore età consenta a ognuno di assumersi la responsabilità delle proprio azioni, tutto qua".
Dopo una lunghissima gavetta, Sarri sta provando a togliersi quanti più sfizi possibile, restando comunque il vecchio allenatore desideroso di raggiungere dei grandi risultati con il bel gioco. A Napoli non c'è riuscito, al Chelsea sì. La Juventus, a meno di clamorosi e reali avvicinamenti a Guardiola, può essere la terza prova.
Di certo, in un modo o nell'altro, la prossima settimana sarà quella decisiva per il futuro della Juventus: anche Napoli e i suoi tifosi attendono il destino di Sarri. Vecchio amico e futuro avversario, idolo passato o idolo per sempre, nonostante tutto.




