Esonerare un allenatore a 90 minuti dalla conclusione? Non è una novità, ma non è nemmeno una consuedutine. Quando si è all'ultima spiaggia, però, è una carta che si può giocare. E la Salernitana, esonerando Angelo Gregucci, ha scelto di farlo.
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Il cambio in panchina è ufficiale dal primo pomeriggio: Gregucci non è più l'allenatore della Salernitana. L'ex allenatore tra le altre del Lecce paga un rendimento recente da brividi: il ko interno di ieri contro il Cosenza (1-2) è il quarto di fila, l'ottavo nelle ultime 8 giornate.
Dal possibile sogno playoff, la Salernitana è rapidamente crollata fino al sest'ultimo posto a pari punti col Livorno: oggi eviterebbe i playoff, ma soltanto grazie al criterio degli scontri favorevoli contro i toscani (3-1 all'Arechi, ko per 1-0 al Picchi). L'ultima giornata la Salernitana sfiderà il Pescara in Abruzzo, mentre il Livorno volerà a Padova contro i veneti, già retrocessi in C.
Gregucci lascia così la panchina della Salernitana per la terza volta nella propria carriera: la prima nel 2005, quando l'ex difensore della Lazio decise di mettersi alla prova in Serie A per tentare l'avventura (finita presto) al Lecce, e la seconda nel 2014. Era arrivato a dicembre per rimpiazzare Stefano Colantuono.
Detto che assieme a Gregucci è stato licenziato anche Giuseppe Ton, il suo secondo, la scelta per il successore dovrebbe cadere su Leonardo Menichini, pure lui una vecchia conoscenza della Salernitana: si è già seduto sulla panchina campana nel 2014/15 e negli ultimi mesi del 2015/16.




