Dopo la dura presa di posizione arriva anche il licenziamento per Cenk Sahin, calciatore turco il cui cartellino era di proprietà del St.Pauli ma che non vestirà più la maglia del club.
Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDSahin paga così il post pubblicato su Instagram qualche giorno fa, in cui si schierava apertamente al fianco della Turchia nell'offensiva in atto contro la popolazione curda.
Un post che, peraltro, il St.Pauli aveva subito condannato con estrema fermezza annunciando proveddimenti. Poi puntualmente arrivati.
Il St.Pauli ha spiegato il licenziamento di Sahin con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito.
"I principali motivi sono il ripetuto disprezzo dei valori del club e la necessità di proteggere il giocatore. Il fatto che rifiutiamo ogni atto di guerra non può essere in discussione".
Il contratto di Sahin, per la tutela di tutte le parti coinvolte, resta in essere e il St.Pauli concederà al giocatore la possiblità di continuare ad allenarsi e scendere in campo con altri club.
In Italia hanno fatto molto discutere le prese di posizione di Cengiz Under e Merih Demiral, giocatori turchi di Roma e Juventus che si sono schierati dalla parte del loro Paese.



