E' stata una stagione ricca di riconoscimenti individuali per Maurizio Sarri. Dalla Panchina d'Oro al Premio Bearzot, passando per i tanti complimenti di spessore ricevuti nel corso dell'annata. Apprezzamenti trasversali, al punto da mettere d'accordo anche Arrigo Sacchi e Fabio Capello, esponenti di due filosofie di calcio molto diverse.
Presenti a Napoli in occasione del premio 'Football Leader 2017', i due hanno dato vita ad un simpatico siparietto sul palco della kermesse. Il tema? Il calcio di Sarri, appunto.
Ha iniziato Sacchi, premiato con un riconoscimento alla carriera: "Il Napoli mi diverte, mi emoziona, sembra di un'altra categoria rispetto alle altre squadre. Se sbagliano ovviamente pagano, ma sono sempre i padroni del gioco. Sono un'orchestra armoniosa, mi auguro che possano continuare così".
Capello, sul palco per premiare proprio Sacchi, ha rincarato la dose con ulteriori, prestigiosi elogi per il tecnico toscano: "Ogni 20 anni c'è qualche innovazione nel calcio, una squadra che lascia il segno. C'è stato il grande Ajax, poi è arrivato il Milan di Sacchi, poi Guardiola. Il Guardiolismo stava un po' addormentando il calcio, Sarri lo sta risvegliando".
Grandi attestati di stima, da due degli allenatori più vincenti e determinanti della storia del calcio. Un'altra, piccola soddisfazione per Maurizio Sarri.



