
Scacciare la crisi. Romachiamata a reagire ai recenti risultati negativi collezionati tra campionato e Champions, ma contro troverà un Bologna ancora a secco di goal e penultimo con un solo punto.
Eusebio Di Francesco, in conferenza stampa, presente così la sfida: "Il Bologna non ha ancora segnato? Allora tocco ferro. Loro sono comunque una squadra compatta, quadrata, che ha tenuto testa all'Inter per quasi tutta la gara. Sarà difficile".
Sulla formazione, Di Francesco non si sbilancia ma assicura: "Javier Pastore è disponibile, se poi sarà in campo dal primo minuto non lo so, lo deciderò domani. Kluivert? La tribuna forse è stato un segnale, ma domani sarà titolare, a dimostrazione del fatto che la tribuna non è una punizione".
"Al momento siamo i lontani parenti dell'anno scorso, è vero. Io mi sento il fuoco dentro e lo dovrò trasmettere ai miei giocatori. Partendo già dalla sfida di domani".
Di Francesco parla anche di Olsen e di Luca Pellegrini: "Contro il Real Madrid ha fatto una grande partita, ma bisogna mantenere un certo equilibrio nel giudizio. Se può debuttare il giovane Pellegrini? Kolarov sicuramente riposerà, ma non vi dico quando".
L'allenatore della Roma infine commenta la condizione di Schick: "Lui sicuramente poteva fare meglio al Bernabeu, ma come tanti altri. I ragazzi vanno sostenuti nei momenti complicati, ma lui dovrà impegnarsi di più. Una cosa è certa: noi abbiamo bisogno di Patrik in questa stagione".






