Approdato al Bayern nel 2009, Arjen Robben è diventato, nel corso degli anni, uno dei giocatori più importanti della storia del club.
Ancelotti: "Grande accoglienza in Germania"Con i bavaresi ha vinto cinque volte la Bundesliga, quattro la Coppa di Germania, due la Supercoppa di Germania e a tutto ciò vanno aggiunti grandi trionfi internazionali come la Champions League, la Supercoppa Europea ed il Mondiale per Club.
L’asso olandese, fin dal suo arrivo in Germania, si è rivelato uno dei trascinatori della compagine tedesca ma non dimentica i suoi trascorsi al Real Madrid e l’amarezza per l’addio ai Blancos: “Fu un’estate strana quella. Florentino Perez tornò presidente, poi arrivarono giocatori come Cristiano Ronaldo, Kakà, Benzema e Xabi Alonso, il club spese una quantità enorme di denaro. A quel punto dissero a me e al mio agente che avrebbero potuto recuperare qualche soldo cedendomi. Io venivo dal miglior precampionato della mia carriera ma non ebbi l’occasione di dimostrarlo”.
Per Robben si spalancarono le porte del Bayern: “Io inizialmente non volevo andarmene. Trasferirmi al Bayern ha rappresentato una decisione difficile, la più dura della mia carriera perchè in quel periodo la squadra non faceva parte dell’elite del calcio europeo e per me rappresentava un passo indietro".

