Il VAR è il protagonista assoluto di questa primissima parte di stagione: grazie all'ausilio della tecnologia ora gli arbitri sbagliano molto meno rispetto al passato e l'intenzione è proprio quella di proseguire sfruttando questa innovazione.
C'è poi anche chi rimpiange il fatto di non aver potuto usufruire di questo aiuto: Nicola Rizzoli ha smesso di arbitrare al termine della scorsa stagione, proprio quella precedente all'arrivo del Virtual Assistant Referee.
Intervenuto in occasione del Gala del Calcio Triveneto dove ha ricevuto il Premio alla carriera dall'Associazione italiana calciatori, Rizzoli ha fatto capire come anche lui sarebbe stato ben lieto di arbitrare con il VAR in campo: "Con questo aiuto avrei evitato 4-5 errori gravi commessi durante la mia carriera".
Le differenze rispetto al recente passato sono evidenti: "Magari a volte capita che l'arbitro si trovi in una posizione non ideale per giudicare al meglio un episodio: in questo modo, rivedendo l'azione, bastano solo 3 o 4 secondi per prendere la giusta decisione".


