Non ha giocatori capaci di cambiare la partita in qualsiasi momento. Gregari, qualche campione in mezzo e in difesa, ma nessun fuoriclasse d'attacco. L'Italia aspetta le sue stelle, mentre cerca di fare il possibile con l'attuale rosa a disposizione, per battere Malta e Bulgaria, per guadagnare la qualificazione all'Euro francese.
Antonio Candreva (Lazio), Eder (Sampdoria), El Shaarawy (Monaco), Gabbiadini (Napoli), Giovinco (Toronto), Immobile (Siviglia), Pellé (Southampton), Vazquez (Palermo), Zaza (Juventus). Questa la lista degli attaccanti chiamata da Conte per il doppio impegno in terra italiana (Firenze e Palermo). Due oriundi, quattro giocatori dall'estero, un panchinaro, un esterno.
Ora come ora sono loro i favoriti per andare all'Europeo. Non ci sono più Inzaghi, Totti, Del Piero, difficilmente ci saranno due come Toni e Di Natale per la fase finale francese, qualora dovesse essere strappato il pass. Ci sono i Balotelli, i Rossi, i Cassano, tutti a caccia di un posto, consapevoli della grossa difficoltà nell'ottenerlo.
Il primo, Mario Balotelli, è appena tornato al Milan: ennesima ultima occasione per l'attaccante rossonero, che potrebbe convincere Conte solamente rigando dritto e sopratutto risultando decisivo per il club rossonero. Lo spera Mihajlovic, lo spera il c.t: "Dipenda lui" dice l'ex Juventus, consapevole però di come possa essere l'arma in più in caso di esplosione.
Getty ImagesC'è poi Antonio Cassano, altra testa calda che ha appena effettuato un ritorno a casa: insieme a Zenga e Ferrero forma il trio vulvanico della Serie A, ma oltre il folklore servirà perdere peso, convincere il tecnico, mandare in rete i compagni, generare boati e standing ovation.
Per Giuseppe Rossi il discorso è diverso, senza quei maledetti infortuni sarebbe titolare indiscusso, sempre e comunque, della Nazionale: è appena tornato in campo con la Fiorentina, il recupero per tornare al 100% procede bene, ma un nuovo stop, anche minimo, metterebbe fine ad ogni speranza azzurra.
Fuori dalla lista dei convocati per Malta e Bulgaria uno come Domenico Berardi, anch'esso infortunato: salta la prima in azzurro, ma se il giocatore del Sassuolo ripeterà le ultime due stagioni a Sassuolo sarà uomo fondamentale del ciclo Conte.
Scalpitano anche Matri, Pazzini e Osvaldo, chiamati a dimostrare tutto. Sognano Belotti e Bernardeschi, ci spera Conte: sono giovani, duttili, con tanta voglia. A Sousa e Ventura il compito di renderli da Nazionale.


