Il guanto di sfida è lanciato. TakefusaKubo, attaccante giapponese della Real Sociedad che giovedì scenderà in campo contro la Roma per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, è deciso più che mai a rimontare la sconfitta subita nella gara di andata.
Il numero 14 della squadra spagnola, in campo 75' all'Olimpico, avvisa la formazione di Mourinho: il club di San Sebastian è certo di poter ribaltare il risultato e prendersi i quarti di finale del torneo.
“All'andata abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non siamo riusciti a segnare - le parole di Kubo - In allenamento abbiamo provato qualche tiro e sono entrati quasi tutti: i tifosi possono essere fiduciosi. Voglio far parte della storia del club, rimontare dal 2-0 e che se ne parli tra 10 anni. Voglio far parte della squadra che ha rimontato contro la Roma, l’ha battuta e ha raggiunto i quarti di finale. E se accadrà con un mio gol, tanto meglio".
Kubo, ancora a secco in Europa League, in stagione ha messo insieme finora 4 goal e 7 assist in 30 presenze. L'attaccante classe 2001 ha analizzato la sfida con la Roma anche nell'ottica dei 180 minuti, spiegando cosa dovrà fare in campo la Real Sociedad per mettere in difficoltà la squadra di Mourinho.
"In un doppio confronto bisogna entrare in campo con rabbia nella seconda partita. Non possiamo sbagliare: dobbiamo essere aggressivi ma non eccessivi e con tutta la fiducia del mondo. L’ideale sarebbe segnare tre gol nei primi dieci minuti. Dobbiamo fare il massimo, creare costantemente pericoli, andare avanti anche se perdiamo palloni e tirare di più. Non so se siamo pronti o meno, ma se stiamo disputando questo turno è perché ce lo siamo meritato. Con l’aiuto dei tifosi, meritiamo di vincere”.


