Si avvicina sempre di più la finale di Champions League che metterà di fronte Real Madride Liverpool allo stadio Olimpico di Kiev, ultimo atto che potrebbe regalare ai 'Blancos' la terza affermazione di fila in Europa, impresa mai riuscita a nessun'altra squadra da quando nel 1992 la competizione assunse l'attuale denominazione.
Giornata di Open Media Day in casa madrilena, avviata dalla conferenza stampa di Zinedine Zidane: "Si tratterà di una finale, come si fa a dire che saremo meno affamati di loro? La maggiore esperienza non significa nulla, il Liverpool giocherà alla morte per vincere. Undici iniziale? Non lo dico".
Ronaldo e Salah stelle delle due squadre: "Non cambierei Cristiano per Mohamed, ho a disposizione un giocatore che sa gestire al meglio la pressione come pochi altri. Più lo critichi e più è attento, il suo segreto è non innervosirsi se gli capita un momento complicato come avvenuto a inizio stagione".
In caso di sconfitta, guai a parlare di fallimento: "Ovviamente il Real vuole vincere tutto ma se perdi dopo aver dato l'anima il fallimento non esiste. Piuttosto c'è stato quando siamo stati eliminati in casa dalla Coppa del Re contro il Leganes: circostanze come queste fanno male".
Solo parole al miele per Klopp: "Non lo conosco personalmente ma ho visto il suo lavoro ed è formidabile. Anche a Dortmund ha fatto benissimo e merita grande rispetto".





