Sembrava una soluzione temporanea, ma la permanenza di Santiago Solari sulla panchina del Real Madrid potrebbe diventare più duratura del previsto. Almeno, così si augurano giocatori e tifosi.
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L’allenatore argentino è subentrato a Julen Lopetegui dopo la manita subita nel Clasico contro il Barcellona. Ed ha convinto subito tutti, con 3 vittorie nelle prime 3 partite, una per ogni competizione. Undici goal fatti, zero subiti, una compattezza di squadra ritrovata. Una serenità che ha convinto in primis i membri dello spogliatoio, piano piano sempre più consapevoli di quello che Solari può realmente dare alla causa madrilena.
E sulla stessa linea dei calciatori ci sono anche i tifosi: secondo un sondaggio proposto dal sito spagnolo 'AS', ben l’82% dei supporters blancos vorrebbero che Florentino Perez concedesse una vera chance all’allenatore argentino, promosso dal Castilla, squadra B del club spagnolo. Una soluzione interna già intrapresa (con enorme successo) ai tempi di Zinedine Zidane.
Eppure, il numero 1 del Real Madrid è ancora scettico sul futuro. Come scritto sul comunicato ufficiale di 10 giorni fa, la scelta di Solari è stata una mossa “provvisoria”, in attesa che un allenatore da top club – Antonio Conte primo della lista – fosse disponibile ad abbracciare la causa blanca. A poco più di una settimana, e 3 vittorie dopo, la situazione però è radicalmente cambiata. Lo dimostrano i risultati.
Per Solari – che con i suoi 300mila euro rimane l’allenatore meno pagato di tutta la Liga – sarà decisiva la prossima sfida di Liga, domenica a Bailados in casa del Celta Vigo. Poi ci sarà la sosta per le nazionali, in cui Florentino Perez avrà il tempo per fare le sue valutazioni. E chissà, magari provare un ultimo assalto ad Antonio Conte. Oppure per convincersi a dare la palla in mano a Solari, come tutto l’ambiente gli chiede.

