E' il giorno della presentazione di Rafinhain casa Inter: il rinforzo invernale arrivato dal Barcellona è convinto di poter lasciare una propria forte impronta in casa nerazzurra.
Intervistato ai microfoni di 'Inter tv', il centrocampista brasiliano spiega i motivi della sua scelta: "Mi è piaciuto il progetto, ho visto grande ambizione. Restare a lungo e vincere con l'Inter? Sono qui per questo motivo, è la mia mentalità".
Gli obiettivi stagionali sono chiari, Rafinha non vede l'ora di scendere in campo: "Dobbiamo arrivare in Champions League e credo che possiamo farcela. Non vedo l'ora di scendere in campo nel derby contro il Milan, San Siro mi ha impressionato".
Decisiva anche la figura di Spalletti nell'arrivo del giocatore: "E' un tecnico completo e preparato, dal punto di vista tattico è uno dei migliori. Posizione in campo? Ho giocato sia da centrocampista centrale che da esterno d'attacco, l'importante è giocare".
Tra passato e presente Rafinha spende alcune parole sui protagonisti nerazzurri: "Icardi? Si vedeva che era già molto forte ai tempi della cantera, aveva una classe superiore rispetto agli altri. Il giocatore più forte della storia interista? Adriano era un mostro, dico lui. Il più forte della storia però è Ronaldo il Fenomeno. Zanetti? Ci ho parlato e mi ha dato tanta forza, con il fisico che ha potrebbe ancora giocare".



