La campagna estiva di rafforzamento del Milan ha visto arrivare alla corte del Diavolo anche il terzino croatoIvan Strinic, svincolatosi dalla Sampdoria.
Il classe 1987 è stato tra i protagonisti del Mondiale di Russia 2018 con la maglia della sua nazionale, la Croazia, collezionando ben 6 presenze da titolare su 7 incontri (in panchina solamente contro l'Islanda).
All'arrivo alla corte di Gattuso le sue aspettative e quelle del club erano quindi quelle di farlo diventare un punto fermo dell'undici titolare e non un semplice rimpiazzo.
Il destino ha però voluto rimandare l'esordio in maglia rossonera di Ivan. Lo scorso 18 agosto gli è stata infatti diagnosticata una iniziale ipertrofia del muscolo cardiaco che ha indotto i medici a fargli sospendere momentaneamente l'attività agonistica.
Il periodo di riposo, a meno che non si tratti di un'ipotesi più grave, consentirà una diminuzione del volume della parete cardiaca (il cui ispessimento si pensa possa essere dovuto ad una eccessiva attività fisica) e dovrebbe comportare il rientro in campo del giocatore tra 3-4 mesi.
Nella più pessimistica delle ipotesi Strinic potrà dunque tornare a disposizione di Gattuso a metà gennaio per poi diventare totalmente arruolabile per la convocazione a partire dai primi di febbraio del 2019.




