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Neymar PSGGetty Images

Pugno duro della UEFA con Neymar: scatta la squalifica per tre turni

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La notizia era in qualche modo nell’aria, adesso però è arrivata anche l’ufficialità: la UEFA ha deciso di squalificare Neymar a seguito delle pesanti parole postate sui social network dallo stesso fuoriclasse brasiliano dopo la sconfitta patita dal PSG contro il Manchester United che era costata l’eliminazione dei parigini dalla Champions League.

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Neymar, in particolare, dopo la gara aveva duramente attaccato il direttore di gara Skomina e soprattutto l’addetto al VAR (che in quell’occasione era l’italiano Irrati).

“E' una vergogna. Hanno messo 4 persone che non capiscono di calcio a guardare un’azione al rallenty davanti a una tv. Non c’è nulla, come può’ mettere le mani altrove?”.

L’attaccante brasiliano, nell’occasione, si riferiva al rigore assegnato allo United per un fallo di mano in area di Kimpembe.

La UEFA, dopo aver annunciato già 22 marzo la decisione di aprire un procedimento disciplinare, ha adesso deciso di punire Neymar con ben tre turni di squalifica, per “Atti offensivi e molesti contro l’arbitro della partita”.

“Il CEDB ha deciso di sospendere il giocatore del Paris Saint-Germain, Neymar Junior, per tre partite delle competizioni UEFA per insulti ai funzionari di gara”.

Il PSG quindi, sarà costretto a rinunciare nelle prime tre partite della prossima Champions League al suo uomo più rappresentativo.

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